serie c
L’Arzachena (ore 15,30) riceve l’Alessandria
ARZACHENA. Leccarsi le ferite e reagire. Neanche il tempo di rifiatare che l'Arzachena deve già scendere in campo, a conclusione di una settimana di ferro. Domenica scorsa il (bel) successo casalingo...
2 MINUTI DI LETTURA
ARZACHENA. Leccarsi le ferite e reagire. Neanche il tempo di rifiatare che l'Arzachena deve già scendere in campo, a conclusione di una settimana di ferro. Domenica scorsa il (bel) successo casalingo contro la Juventus U23 aveva aumentato le certezze degli smeraldini, infrante nel turno infrasettimanale; pesante da digerire, infatti, il 4-0 rimediato con la Lucchese.
E oggi di fronte c'è l'Alessandria (ore 15,30). Reduci dal match in casa dell'Olbia, i piemontesi sono rimasti nell'isola per preparare al meglio l'incontro del "Pirina", al contrario l'Arzachena è tornata dalla trasferta di Lucca solo venerdì sera. «Paradossalmente, loro che giocheranno fuori arriveranno al match più riposati, noi stiamo recuperando al meglio le energie», ammette il tecnico dei biancoverdi Mauro Giorico, che però non cerca alibi: «Abbiamo l'obbligo di giocarci la gara con le nostre armi, consapevoli di poter fare il grande colpo». Il ko di giovedì porta con sé ancora qualche strascico. «Sarà molto difficile preparare la gara in così poco tempo, ma soprattutto dopo una partita che ci ha visti sconfitti in modo netto, ci sta perdere, ma non va bene come abbiamo perso. Almeno gli ultimi due gol subiti erano evitabili - spiega Giorico -. Abbiamo lasciato i ragazzi liberi mentalmente per metabolizzare la sconfitta, ma pensiamo già alla prossima sfida».
Alessandria a due facce quella vista contro i cugini olbiesi, protagonista soprattutto di un bel primo tempo.
«Sono quadrati e forti, mercoledì hanno avuto tante occasioni, è un gruppo formato da tanti buoni giocatori e un allenatore valido. L'importante è avere la consapevolezza che questo è un campionato dove abbiamo l'esigenza di trovare punti, così come abbiamo fatto con la Juve Under 23 e così come faremo con l'Alessandria».
Oltre al tran-tran dovuto alla trasferta, la squadra smeraldina non è al meglio e dovrà rinunciare a qualcuno. Loi partirà dalla panchina, e non ci saranno Bonacquisti e Nuvoli. «Dovremo apportare qualche modifica nella formazione iniziale. Loi è uscito in anticipo con la Lucchese e pensavo di recuperarlo ma abbiamo esigenza di farlo rifiatare. Ho delle idee per mettere in campo un undici equilibrato e che abbia le forze giuste. Noi giocbhiamo in casa e dobbiamo dare il massimo per fare felici i nostri tifosi che oggi, spero, ci vengano a sostenere numerosi. Loro i sanno trasmettere tanta energia».
Paolo Ardovino
E oggi di fronte c'è l'Alessandria (ore 15,30). Reduci dal match in casa dell'Olbia, i piemontesi sono rimasti nell'isola per preparare al meglio l'incontro del "Pirina", al contrario l'Arzachena è tornata dalla trasferta di Lucca solo venerdì sera. «Paradossalmente, loro che giocheranno fuori arriveranno al match più riposati, noi stiamo recuperando al meglio le energie», ammette il tecnico dei biancoverdi Mauro Giorico, che però non cerca alibi: «Abbiamo l'obbligo di giocarci la gara con le nostre armi, consapevoli di poter fare il grande colpo». Il ko di giovedì porta con sé ancora qualche strascico. «Sarà molto difficile preparare la gara in così poco tempo, ma soprattutto dopo una partita che ci ha visti sconfitti in modo netto, ci sta perdere, ma non va bene come abbiamo perso. Almeno gli ultimi due gol subiti erano evitabili - spiega Giorico -. Abbiamo lasciato i ragazzi liberi mentalmente per metabolizzare la sconfitta, ma pensiamo già alla prossima sfida».
Alessandria a due facce quella vista contro i cugini olbiesi, protagonista soprattutto di un bel primo tempo.
«Sono quadrati e forti, mercoledì hanno avuto tante occasioni, è un gruppo formato da tanti buoni giocatori e un allenatore valido. L'importante è avere la consapevolezza che questo è un campionato dove abbiamo l'esigenza di trovare punti, così come abbiamo fatto con la Juve Under 23 e così come faremo con l'Alessandria».
Oltre al tran-tran dovuto alla trasferta, la squadra smeraldina non è al meglio e dovrà rinunciare a qualcuno. Loi partirà dalla panchina, e non ci saranno Bonacquisti e Nuvoli. «Dovremo apportare qualche modifica nella formazione iniziale. Loi è uscito in anticipo con la Lucchese e pensavo di recuperarlo ma abbiamo esigenza di farlo rifiatare. Ho delle idee per mettere in campo un undici equilibrato e che abbia le forze giuste. Noi giocbhiamo in casa e dobbiamo dare il massimo per fare felici i nostri tifosi che oggi, spero, ci vengano a sostenere numerosi. Loro i sanno trasmettere tanta energia».
Paolo Ardovino
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google