La Nuova Sardegna

Sport

Le InTERVISTE 

L’iberico omaggia il rivale: «Mi spiace per Dovi»

L’iberico omaggia il rivale: «Mi spiace per Dovi»

MOTEGI. «Più di così non potevamo rischiare, siamo andati al limite. Eravamo un passo davanti a tutti. Poi lui è caduto e mi dispiace. Con Dovi abbiamo fatto grandi battaglie per tutta la stagione,...

1 MINUTI DI LETTURA





MOTEGI. «Più di così non potevamo rischiare, siamo andati al limite. Eravamo un passo davanti a tutti. Poi lui è caduto e mi dispiace. Con Dovi abbiamo fatto grandi battaglie per tutta la stagione, che è stata molto bella». Così Marc Marquez dopo la vittoria in Giappone.

«Volevamo vincere al primo match ball che avevo, ed è andato tutto bene. La gare l'avevo immaginata così: una bella partenza, poi stare dietro a Dovizioso e cominciare ad attaccare a dieci giri dalla fine - spiega lo spagnolo -. La prima volta ho sbagliato, ma al secondo attacco è andata bene». «Ho imparato tanto da Andrea - dice ancora Marquez -, specie la scorsa stagione. È eccellente nel setting e il prossimo anno continueremo con le e stesse battaglie fino alla fine. Da qui alla fine della stagione? Io sono contento se vinco le gare, e poi ci sono piste che mi piacciono come Phillip Island e Valencia. Cercheremo di fare belle gare e soprattutto di finirle, magari non rischiando».

Deluso Dovizioso. «Eravamo veloci, però Marquez è riuscito a tirar fuori qualcosa in più, fino alla fine. Come ha fatto? Non lo so, ma non per niente ha oltre cento punti di vantaggio su di me, il titolo se lo è strameritato. Ora – dice – dobbiamo prepararci per il prossimo anno».



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Lo scontro

Sassari, viene insultato perché è vestito da donna durante i festeggiamenti della laurea: parte la maxi rissa con spinte e schiaffoni

di Davide Pinna
Le nostre iniziative