Juve sempre più padrona passa anche a Manchester
Assist di Ronaldo per Dybala e i bianconeri allungano in vetta: +5 sullo United Partita sempre tenuta in pugno dai bianconeri, ma che paura per il palo di Pogba
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MANCHESTER UNITED0
JUVENTUS1
MANCHESTER UNITED (4-2-3-1): De Gea 6, Young 5, Smalling 6, Lindelof 6, Shaw 6, Matic 5, Pogba 6, Rashford 5, Mata 6, Martial 5, Lukaku 5.5. (22 Romero 3 Bailly 36 Darmian 17 Fred 15 Andreas Pereira 21 Herrera, 44 Chong). All. Mourinho 5.
JUVENTUS (4-4-2): Szczesny 6, Cancelo 6 (42' Douglas Costa sv), Bonucci 6.5, Chiellini 7.5, Alex Sandro 7, Cuadrado 6.5 (36' st Barzagli sv), Bentancur 7, Pjanic 6.5, Matuidi 6.5, Dybala 6.5 (33' st Bernardeschi sv), Ronaldo 6.5. (22 Perin 2 De Sciglio 4 Benatia 18 Kean). All. Allegri 7.
ARBITRO: Mazic (Serbia) 6.5.
RETI: nel pt 17' Dybala.
NOTE: Angoli: 6-2 per la Juventus. Recupero: 0' e 3'. Ammoniti: Matuidi e Young per gioco scorretto, Chiellini per comportamento non regolamentare.
MANCHESTER
L'Italia torna al centro della Champions, e al centro della serie di successi delle squadre di A in Europa c'è la Juve. Mourinho l'aveva definita favorita per la vittoria finale, ieri sera ha visto il campo confortare il suo pronostico.
Il pareggio con il Genoa è stato solo un piccolo incidente di percorso: la Juventus lo ha dimostrato vincendo (1-0, gol di Dybala, assist di Cristiano Ronaldo) all'Old Trafford, stadio che le ricorda l'infausta finale persa ai rigori nel 2003 contro il Milan. Successo di misura, ma dopo avere dominato il Manchester United in lungo e in largo. E ora il passaggio agli ottavi di finale e il primo posto nel girone sono quasi al sicuro: a tre turni dalla fine Juve a punteggio pieno 9, Manchester fermo a 4, Valencia 2, Young Boys 1.
Per i 'Red Devils' un solo vero sussulto, il palo colpito da Pogba (30' st) con il pallone schizzato poi sulla faccia di Szczesny e poi in corner.
Per Mourinho un'altra delusione, ma non ha rinunciato a uno dei suoi show: dita a comporre il numero 3 in direzione dei tifosi Juve, con probabilissimo riferimento al Triplete vinto dal tecnico alla guida dell'Inter quando era davvero 'Special One’. Un gesto che i 4.000 tifosi bianconeri presenti sule tribune di Manchester hanno salutato con una selva di fischi e un campionario di insulti, intermezzo agli applausi alla loro squadra.
Perfetta nel primo tempo, la squadra bianconera ha controllato la tardiva e comunque non irresistibile reazione dello United, concedendo nel secondo tempo una sola palla-gol, quella di Pogba, appunto. Prova di grandissima solidità, che hanno quasi fatto diventare noiosa una partita che l'Uefa aveva presentato come la più interessante nella fase a gironi di Champions. La Juventus ha sottomesso lo United come Allegri aveva studiato, ma forse più di quanto avrebbe pensato: gran movimento di tutti sul campo, palla mossa da un fronte all'altro, squadra molta alta. Esame pienamente superato anche se il Manchester di Mourinho ha fatto poco per contrastare i bianconeri.
JUVENTUS1
MANCHESTER UNITED (4-2-3-1): De Gea 6, Young 5, Smalling 6, Lindelof 6, Shaw 6, Matic 5, Pogba 6, Rashford 5, Mata 6, Martial 5, Lukaku 5.5. (22 Romero 3 Bailly 36 Darmian 17 Fred 15 Andreas Pereira 21 Herrera, 44 Chong). All. Mourinho 5.
JUVENTUS (4-4-2): Szczesny 6, Cancelo 6 (42' Douglas Costa sv), Bonucci 6.5, Chiellini 7.5, Alex Sandro 7, Cuadrado 6.5 (36' st Barzagli sv), Bentancur 7, Pjanic 6.5, Matuidi 6.5, Dybala 6.5 (33' st Bernardeschi sv), Ronaldo 6.5. (22 Perin 2 De Sciglio 4 Benatia 18 Kean). All. Allegri 7.
ARBITRO: Mazic (Serbia) 6.5.
RETI: nel pt 17' Dybala.
NOTE: Angoli: 6-2 per la Juventus. Recupero: 0' e 3'. Ammoniti: Matuidi e Young per gioco scorretto, Chiellini per comportamento non regolamentare.
MANCHESTER
L'Italia torna al centro della Champions, e al centro della serie di successi delle squadre di A in Europa c'è la Juve. Mourinho l'aveva definita favorita per la vittoria finale, ieri sera ha visto il campo confortare il suo pronostico.
Il pareggio con il Genoa è stato solo un piccolo incidente di percorso: la Juventus lo ha dimostrato vincendo (1-0, gol di Dybala, assist di Cristiano Ronaldo) all'Old Trafford, stadio che le ricorda l'infausta finale persa ai rigori nel 2003 contro il Milan. Successo di misura, ma dopo avere dominato il Manchester United in lungo e in largo. E ora il passaggio agli ottavi di finale e il primo posto nel girone sono quasi al sicuro: a tre turni dalla fine Juve a punteggio pieno 9, Manchester fermo a 4, Valencia 2, Young Boys 1.
Per i 'Red Devils' un solo vero sussulto, il palo colpito da Pogba (30' st) con il pallone schizzato poi sulla faccia di Szczesny e poi in corner.
Per Mourinho un'altra delusione, ma non ha rinunciato a uno dei suoi show: dita a comporre il numero 3 in direzione dei tifosi Juve, con probabilissimo riferimento al Triplete vinto dal tecnico alla guida dell'Inter quando era davvero 'Special One’. Un gesto che i 4.000 tifosi bianconeri presenti sule tribune di Manchester hanno salutato con una selva di fischi e un campionario di insulti, intermezzo agli applausi alla loro squadra.
Perfetta nel primo tempo, la squadra bianconera ha controllato la tardiva e comunque non irresistibile reazione dello United, concedendo nel secondo tempo una sola palla-gol, quella di Pogba, appunto. Prova di grandissima solidità, che hanno quasi fatto diventare noiosa una partita che l'Uefa aveva presentato come la più interessante nella fase a gironi di Champions. La Juventus ha sottomesso lo United come Allegri aveva studiato, ma forse più di quanto avrebbe pensato: gran movimento di tutti sul campo, palla mossa da un fronte all'altro, squadra molta alta. Esame pienamente superato anche se il Manchester di Mourinho ha fatto poco per contrastare i bianconeri.
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