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La Torres per non affondare affida la panchina a Marco Sanna

La Torres per non affondare affida la panchina a Marco Sanna

SASSARI. Chiusa l'avventura rossoblù di Tortora, si apre quella di Marco Sanna. La società sassarese a meno di 48 ore dall'ennesima sconfitta (2-1 a Ostia) ieri in tarda mattinata ha ufficializzato...

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SASSARI. Chiusa l'avventura rossoblù di Tortora, si apre quella di Marco Sanna. La società sassarese a meno di 48 ore dall'ennesima sconfitta (2-1 a Ostia) ieri in tarda mattinata ha ufficializzato il nome del nuovo tecnico, perchè non c'è più tempo da perdere e con la partita casalinga col capolista Trastevere che incombe Sanna ha dovuto affrettare la conoscenza col gruppo dei giocatori, dirigendo subito il primo allenamento. «Credo che sia la persona giusta per superare questo difficile momento, ora mi aspetto una reazione da parte della squadra», ha detto il presidente Sechi nel presentare un allenatore che apprezza «per serietà, grinta e professionalità». Con lui la Torres torna a essere un po' più sassarese e la novità è parziale, poichè per Marco Sanna si tratta di un ritorno a tre stagioni dalla prima esperienza sulla panchina rossoblù. Quella prima storia si tramutò in un'esaltante cammino chiuso ai playoff e anche allora era subentrato in corso d'opera, per risollevare le sorti di una squadra che stava deludendo e tradendo le attese. La stessa situazione si ripropone oggi e il compito è lo stesso, ridare anima e gioco alla squadra della sua città, che langue in penultima posizione con la miseria di 4 punti. Una missione difficile per il nuovo mister, che la affronta con un bel carico di emozioni, motivazioni e spirito di rivalsa dopo due anni non troppo felici. L'anno scorso è maturata l'opportunità di tornare ad allenare a Sassari, sempre in serie D, sponda Latte Dolce, ma anche con i biancocelesti è andata male e dopo sei sole partite di campionato c'è stato l'addio. Adesso la nuova grande chance con quella che, da sassarese, è la sua squadra del cuore, da giocarsi con la consapevolezza che sarà un compito durissimo risollevare non solo la classifica ma anche il morale a un ambiente depresso da brutti risultati e figuracce che nessuno si aspettava.

Sandra Usai

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