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«Hertz, un momento no che ha tante attenuanti»

«Hertz, un momento no che ha tante attenuanti»

I cagliaritani sono ultimi in A2. La gm Frongia: «Tante assenze, siamo indietro ma ci riprenderemo»

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CAGLIARI. Due punti, un pericoloso ultimo posto in classifica ma anche numerose attenuanti. La Hertz Cagliari Dinamo Academy si lecca le ferite dopo la pesante sconfitta subita sul campo della Bondi Ferrara. Il 94-65 arrivato in terra emiliana non è però figlio di un roster inadeguato ma della sorte che, da inizio campionato ad oggi, non ha ancora permesso a coach Riccardo Paolini e al suo vice Iacozza di utilizzare la squadra al completo. «Sfido chiunque ad essere competitivo in un campionato difficile come la serie A2 senza due pezzi da novanta come Marco Allegretti e Justin Jhonson – spiega la general manager dei rossoblù Viola Friongia – questa sconfitta non è certo figlia di una mentalità sbagliata, ma semplicemente di quanto sta accadendo sul parquet. Dall'inizio di questa stagione è mancata quella continuità che deve essere asse portante di ogni successo sportivo, soprattutto a livello professionistico».

Infortuni ed appuntamenti prestagionali che non hanno praticamente permesso al coach di poter costruire un numero adeguato di giochi offensivi e una chimica difensiva da vera squadra professionistica. «Siamo decisamente indietro sotto tutti i punti di vista – aveva dichiarato l'allenatore dell'Academy già prima della trasferta di Ferrara – rispetto ai nostri avversari ci manca almeno un mese di lavoro di gruppo». La soluzione per uscire dall'incubo che, al momento, vale l'ultima piazza in graduatoria in compagnia di Jesi e Roseto è già nella testa di Bucarelli e compagni. «Rimettere a posti i cocci di questa deludente prestazione e sperare di recuperare il prima possibile tutti gli infortunati – continua Frongia – il tutto con una chiara unità d'intenti da parte di tutti. Il resto sono sicura arriverà da sé, grazie anche all'ottimo clima di amicizia e rispetto reciproco che siamo riusciti a creare insieme ai ragazzi».

Occhio alla formula, però. L'ultima classificata di questo girone Est che, come annunciato, si sta rivelando anche più duro del previsto, retrocede direttamente in serie B. Penultima e terzultima della fase regolare se le daranno invece di santa ragione ai playout. «Abbiamo i mezzi per arrivare sino in fondo – conclude la GM rossoblù – in questo basket moderno, poi, il mercato è sempre aperto. Il campionato, del resto, è appena iniziato».

Mauro Farris

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