Pavoletti è il re delle "zuccate": 4 gol su 5 di testa
Il Cagliari si gode il suo bomber in forma smagliante
CAGLIARI. Il re dei colpi di testa colpisce ancora. Leonardo Pavoletti contro il Chievo ha messo a segno la quinta rete della stagione, la quarta sfruttando un cross. L’attaccante del Cagliari è in un momento di forma eccezionale. Sarà la nascita di Giorgio (è papò da poco più di una settimana), sarà che è molto più assistuto dai compagni, dopo Firenze si è ripetuto, confermando che al centro dell’attacco la formazione rossoblù non può fare a meno di lui. Leo non è solo un bomber, è un calciatore che si sacrifica per la squadra, che lotta su ogni pallone senza risparmiarsi.
Uno che con Maran ha instaurato sin dal primo giorno di ritiro un grande feeling che si sta traducendo in una stagione (finora) eccezionale. Ieri è stato tra i migliori in campo, ha suonato la carica sin dall’inizio andando a rincorrere gli avversari, vincendo praticamente tutti i duelli aerei. Non c’è nulla da fare, quando sta bene di testa la prende sempre lui. E quanto sia importante nel gioco del Cagliari Pavoletti, lo si è capito ieri. Quando Maran lo ha sostituito, esattamente a mtà del secondo tempo, i rossoblù hano perso un punto di riferimento e da quel momento sono cominciati i guai.
Anche se per fortuna poi è tutto finito bene. Leo è un giocatore generoso, uno punto di riferimento dentro e fuori dallo spogliatoio. Un giocherellone che tira su il morale del gruppo se qualcosa non va bene. Un ragazzo che si è fatto volere bene dai compagni e dai tifosi sin dal primo giorno che è sbarcato in Sardegna. Un ragazzone dal cuore buono, ed ora che è diventato papà, ancora più responsabilizzato. Con lui Giulini ha trovato un tesoro e per questo se lo tiene stretto. (r.m.)
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