surf
Una favola su una tavola Il sogno mondiale di Calatri
CAGLIARI. Sogna il titolo iridato di surf, il giovane surfista cagliaritano Matteo Calatri, impegnato al campionato mondiale juniores organizzato dall’International surfing association che si sta...
2 MINUTI DI LETTURA
CAGLIARI. Sogna il titolo iridato di surf, il giovane surfista cagliaritano Matteo Calatri, impegnato al campionato mondiale juniores organizzato dall’International surfing association che si sta svolgendo in questi giorni a Huntigton, in Calfornia.
La patria della tavola da onda.
Reduce dalla positiva prestazione all’Eurocup disputata in Portogallo, il 16enne portacolori del Wipeout Board Club di Cagliari ha iniziato la competizione con un po’ di sfortuna, finendo subito nei ripescaggi: il sistema utilizzato dall’Isa prevede infatti la possibilità di ritornare nell’evento principale dopo una lunga battaglia. Calatri non si è scoraggiato e dopo aver ceduto al francese Sam Piter e al russo Nikita Petrov, ha battuto il gallese Ejay Cogger e si è piazzato subito dopo il peruviano Raul Dañino nella seconda heat, garantendosi così il proseguo nell’evento.
«Come sempre questo appuntamento è molto impegnativo – ha affermato Matteo Calatri – gli atleti più bravi del mondo si ritrovano tutti qui, tutti insieme a contendersi il podio. Tra questi, ci sono surfisti fortissimi e che ormai conosco bene, ma è difficile fare una previsione. Per ora dovrò affrontare una heat impegnativa, ma come sempre ce la metterò tutta, sia per migliorare i miei risultati personali, sia per migliorare il risultato del team Italia».
L’obiettivo della squadra italiana è superare il diciassettesimo posto ottenuto lo scorso anno a Hyuga in Giappone.
Oltre a Matteo Calatri, il team azzurro è composto da Edoardo Papa, Mattia Migliorini e Mauro Pacitto negli under 18, Danny De Benedetti negli under 16. Nella categoria donne ci sono solo le rappresentanti nella classe Under 18, Giada Legati, Valeria Peconi e Maria Barend.
Sergio Casano
La patria della tavola da onda.
Reduce dalla positiva prestazione all’Eurocup disputata in Portogallo, il 16enne portacolori del Wipeout Board Club di Cagliari ha iniziato la competizione con un po’ di sfortuna, finendo subito nei ripescaggi: il sistema utilizzato dall’Isa prevede infatti la possibilità di ritornare nell’evento principale dopo una lunga battaglia. Calatri non si è scoraggiato e dopo aver ceduto al francese Sam Piter e al russo Nikita Petrov, ha battuto il gallese Ejay Cogger e si è piazzato subito dopo il peruviano Raul Dañino nella seconda heat, garantendosi così il proseguo nell’evento.
«Come sempre questo appuntamento è molto impegnativo – ha affermato Matteo Calatri – gli atleti più bravi del mondo si ritrovano tutti qui, tutti insieme a contendersi il podio. Tra questi, ci sono surfisti fortissimi e che ormai conosco bene, ma è difficile fare una previsione. Per ora dovrò affrontare una heat impegnativa, ma come sempre ce la metterò tutta, sia per migliorare i miei risultati personali, sia per migliorare il risultato del team Italia».
L’obiettivo della squadra italiana è superare il diciassettesimo posto ottenuto lo scorso anno a Hyuga in Giappone.
Oltre a Matteo Calatri, il team azzurro è composto da Edoardo Papa, Mattia Migliorini e Mauro Pacitto negli under 18, Danny De Benedetti negli under 16. Nella categoria donne ci sono solo le rappresentanti nella classe Under 18, Giada Legati, Valeria Peconi e Maria Barend.
Sergio Casano
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
