L’Hermaea non riesce a sbloccarsi
Volley, in A2 femminile le olbiesi partono bene ma cadono col Martignacco
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SASSARI. L’Hermaea Olbia parte bene in casa contro il Martignacco, poi affonda di fronte alla crescita avversaria, ed incassa una brutta sconfitta per 3-1 rimanendo ultima con zero punti nel campionato di serie A2 femminile di pallavolo.
L’inizio è stato tutto delle galluresi, scese in campo con Baciottini in regia e Fiore opposta, Barazza e Tajè al centro, Nikolaeva e Maruotti schiacciatrici e Degotres libero, mentre le ospiti hanno risposto con la diagonale Gennari-Sunderlikova, Molinaro e l’ex Tangini centrali, Caravello e Fedrigo in banda e De Nardi libero. Barazza e compagne sono andate avanti per 11-6 grazie ad attacchi di Fiore e Nikolaeva, allungando sul 16-8 e sul 24-13, prima di farsi rosicchiare qualche punto (24-17) e piazzare il primo tempo decisivo di Tajè.
Al rientro in campo invece la situazione si è ribaltata, le friulane hanno alzato di un paio di tacche il livello del servizio scattando in avanti (6-11) e mantenendo l’iniziativa (11-16, 13-23) fino all’attacco finale della Fedrigo. Il terzo set è iniziato con tre aces consecutivi di Gennari su Nikolaeva, poi Martignacco è salito in cattedra anche a muro (7-14). Anile ha inserito Giometti per Nikolaeva ma con scarsi risultati (9-19) e Tangini ha siglato il 2-1. Ospiti padrone del campo anche nel quarto parziale (3-8, 9-16. 9-21), trascinate dagli attacchi di Sunderlikova e Caravello, fino al muro su Giomnetti che ha chiuso il match.
Fabio Fresu
L’inizio è stato tutto delle galluresi, scese in campo con Baciottini in regia e Fiore opposta, Barazza e Tajè al centro, Nikolaeva e Maruotti schiacciatrici e Degotres libero, mentre le ospiti hanno risposto con la diagonale Gennari-Sunderlikova, Molinaro e l’ex Tangini centrali, Caravello e Fedrigo in banda e De Nardi libero. Barazza e compagne sono andate avanti per 11-6 grazie ad attacchi di Fiore e Nikolaeva, allungando sul 16-8 e sul 24-13, prima di farsi rosicchiare qualche punto (24-17) e piazzare il primo tempo decisivo di Tajè.
Al rientro in campo invece la situazione si è ribaltata, le friulane hanno alzato di un paio di tacche il livello del servizio scattando in avanti (6-11) e mantenendo l’iniziativa (11-16, 13-23) fino all’attacco finale della Fedrigo. Il terzo set è iniziato con tre aces consecutivi di Gennari su Nikolaeva, poi Martignacco è salito in cattedra anche a muro (7-14). Anile ha inserito Giometti per Nikolaeva ma con scarsi risultati (9-19) e Tangini ha siglato il 2-1. Ospiti padrone del campo anche nel quarto parziale (3-8, 9-16. 9-21), trascinate dagli attacchi di Sunderlikova e Caravello, fino al muro su Giomnetti che ha chiuso il match.
Fabio Fresu
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