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La Nuorese guida da sola trascinata da Okonkwo

Eccellenza: il nigeriano (tripletta) protagonista del successo sul Porto Rotondo Gli olbiesi nella ripresa cambiano passo e segnano due reti, ma non bastano

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NUORO. Settima vittoria stagionale e primo posto in classifica per la Nuorese, opposta ieri al “Frogheri” agli olbiesi del Porto Rotondo. Tre a due il finale per la formazione di Fabio Fraschetti, con tripletta del nigeriano Okonkwo “Tico”.

Il risultato di misura è anche l’immagine plastica di tre punti sofferti. E questo grazie al Porto Rotondo di Simone Marini, che a Nuoro ha dimostrato di non meritare la posizione di fondo classifica e di poter riemergere.

I primi venti minuti sono un monologo dei nuoresi, ieri in uniforme blu, con protagonista il “colored” arrivato a Nuoro dopo avere calcato anche i campi della serie A svizzera. Va in gol a pochi secondi dal fischio di avvio, su passaggio di Rosano. Si ripete all’8’, mettendo il sigillo a uno spunto sulla sinistra di Cocco, con una doppia conclusione, la prima respinta da Melis. Ancora Cocco e Rosano ispiratori al 18’ per il nigeriano, che con una mezza girata scuote la rete avversaria.

La Nuorese bella e inesorabile però non va oltre. Anzi perde la matassa, forse appagata dal triplice vantaggio e senza le percussioni sulle fasce di altre domeniche. Gli si sostituisce il Porto Rotondo. La prima conclusione dei rossi di Marini arriva al 31’ con Rassu, che il portiere Semertzidis controlla. Là dov’era stato il vuoto ci sono una serie di trame di gioco, che vedono protagonisti la mezzala Saggia, il mediano Moroni, che attivano le scorribande in avanti di Mascia e Mulas. Il primo frutto al 41’, con la mezza girata in area di Saggia che sorprende l’estremo difensore della Nuorese.

Mentre si aspetta il ritorno dei blu di casa, nell’avvio di ripresa c’è ancora tanto Porto Rotondo. Ha Mulas, certo trovatosi costretto a guardare dal basso in alto Nanni e Kiwobo. Ha però in ottime dosi velocità e mosse come feline, che inizia a provare al 50’, liberandosi per il tiro, che costringe Semertzidis in angolo. E due minuti più tardi ancora in area libera lo spazio utile e calibra un pallonetto, che si infila nella rete nuorese. Forse solo in quel momento i ragazzi di Fraschetti si rendono conto che la situazione si fa seria. Rimettono sul terreno di gioco e soprattutto idee, anche se non sono quelle delle giornate migliori. Tanto vale comunque per tenere sulla corda i “bassotti” di Gallura e non correre ulteriori rischi.

Francesco Pirisi

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