Il match winner: «Successo che fa morale» Gattuso: «La squadra ha saputo soffrire»
Alessio Romagnoli, autore del gol decisivo in Udinese-Milan, ha parlato al termine del match. Il difensore ha manifestato tutta la sua gioia togliendosi la maglietta e correndo verso la zona dello...
2 MINUTI DI LETTURA
Alessio Romagnoli, autore del gol decisivo in Udinese-Milan, ha parlato al termine del match. Il difensore ha manifestato tutta la sua gioia togliendosi la maglietta e correndo verso la zona dello stadio occupata dai tifosi milanisti. «Uomo Champions? E' presto, cerco di dare il massimo. Speriamo di continuare così, con questo ritmo. Abbiamo più cattiveria rispetto a prima, siamo un po' più compatti e decisi adesso. Mancavano cinque titolari? Siamo tutti titolari qua, non ci sono riserve. La Juventus? Prima pensiamo al Betis, in Europa League sarà molto difficile. Mi fa piacere sapere che Gattuso ha esultato per il mio gol. E' un bel momento, il migliore fino ad ora ma spero ne arrivino ancora di migliori».
L’allenatore del Milan non ha visto gli ultimi secondi della gara perchè è stato espulso per proteste. Il mister è andato su tutte le furie quando il direttore di gara stava controllando il Var e ha alzato il braccipo, quasi a indicare che il gol poteva essere annullato per fuorigioco. Ma le immagini sono state chiarissime, non c’è fallo di Romagnoli quando recupera il pallone a centrocampo, non c’è fuorigioco di Cutrone quando viene servito. «Oggi non era facile - le parole di Gattuso - dobbiamo fare i conti con tanti infortuni e ci dobbiamo saper gestire. La squadra ha dato tutto, forse potevamo e dovevamo essere più concretio davanti alla porta». L’infortunio di Higuain? «Speriamo non sia nulla di grave - conclude Rino Gattuso -, ha sentito una fitta alla schiena. Dobbiamo guardare avanti con fiducia, ora pensiamo al Betis, dopo alla Juventus.
L’allenatore del Milan non ha visto gli ultimi secondi della gara perchè è stato espulso per proteste. Il mister è andato su tutte le furie quando il direttore di gara stava controllando il Var e ha alzato il braccipo, quasi a indicare che il gol poteva essere annullato per fuorigioco. Ma le immagini sono state chiarissime, non c’è fallo di Romagnoli quando recupera il pallone a centrocampo, non c’è fuorigioco di Cutrone quando viene servito. «Oggi non era facile - le parole di Gattuso - dobbiamo fare i conti con tanti infortuni e ci dobbiamo saper gestire. La squadra ha dato tutto, forse potevamo e dovevamo essere più concretio davanti alla porta». L’infortunio di Higuain? «Speriamo non sia nulla di grave - conclude Rino Gattuso -, ha sentito una fitta alla schiena. Dobbiamo guardare avanti con fiducia, ora pensiamo al Betis, dopo alla Juventus.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google