La corsa del Banco di Sardegna si ferma sul campo di Cremona
di Andrea Sini
Avvio positivo, poi i padroni di casa rientrano e la sfida è in equilibrio fino all’ultimo quarto Nel finale i biancoblù sono poco lucidi, non mordono in difesa e non trovano il canestro
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INVIATO A CREMONA. I vecchi amici che - a loro rischio e pericolo - volevano attraversare la strada al lanciatissimo treno biancoblù alla fine tirano fuori la paletta dell’alt. La corsa della Dinamo si ferma, per il momento, al PalaRadi di Cremona, dopo 7 vittorie consecutive, 3 delle quali conquistate in campionato. Bamforth e compagni steccano perdendo 80-73 al cospetto di una Vanoli che ha dimostrato di essere in grande condizione: la squadra di Meo Sacchetti e Travis Diener si accomoda al terzo posto in classifica con 8 punti in 5 partite; quella di Vincenzo Esposito resta al palo a interrogarsi sulle tante cose andate male: prima di tutto la gestione dei possessi, con 19 palle perse e solo 3 recuperate, oltre a un brutto 43% al tiro da 2 punti. E poi non è bastata la prestazione “normale” di Bamforth, l’unico a meritare la sufficienza piena insieme a Polonara, perché Petteway e Thomas hanno combinato solo disastri e nessuno degli altri è riuscito a emergere dalla mediocrità. Cremona ha vinto grazie ad armi “non convenzionali” per il tipo di basket predicato da Sacchetti: il tiro da 3 è andato malissimo (7/35), ma i tanti secondi tiri conquistati nel primo tempo, in cui i sassaresi avevano giocato meglio, e la bravura nel colpire gli errori difensivi del Banco nel secondo hanno fatto la differenza.
La partita. Esposito manda in campo un quintetto tutto stelle e strisce, con Smith, Bamforth, Petteway, Thomas e Cooley. L’avvio sassarese è buono, con Thomas che con un gioco da tre punti sigla lo 0-7. Cremona reagisce immediatamente con Saunders, Petteway e Bamforth accelerano ancora ma il fuoco si spegne presto. La difesa cremonese inizia a prendere le misure e il Banco si impantana, Demps colpisce da fuori e Ricci sigla il primo sorpasso sul 18-17. Con Thomas e Magro fuori con due falli, Esposito gioca con Polonara centro ma il dinamismo del marchigiano è l’unica nota positiva: la Vanoli accelera e trova il canestro in tutti i modi e alla prima sirena gli uomini di Sacchetti sono a +7 (26-19). Il secondo periodo si apre con due buone difese e due triple, firmate Pierre e Bamforth. Si vede anche un po’ di difesa a zona e Cooley sigla il nuovo +1, 26-27. Bamforth risolve qualche situazione di puro talento ma a 4’ dal riposo dopo l’ennesimo gioco da 3 punti concesso, la Vanoli è ancora a +5 (37-32). Esposito ruota vorticosamente i lunghi ma i problemi sono tanti e il Banco resta a secco per oltre 3 minuti. Uno scatenato Crawford trova il +7, Cremona banchetta a rimbalzo nell’area sassarese, il Banco si aggrappa a Polonara, che trova due triple vitali e permette di limitari ai danni: 42-40 a metà gara.
Il miglior Banco. Dopo il riposo Cremona esce ancora bene dai blocchi, ma stavolta la Dinamo ha l’intensità giusta: Saunders fa in tempo a firmare la tripla del 47-42, poi la difesa biancoblù e la fluidità offensiva permettono di piazzare un break di 9-0, con uno scatenato Polonara che vola tutto solo a schiacciare il 47-51 a 6’24” dalla terza sirena. Il timeout di coach Sacchetti permette alla Vanoli di riordinare le idee, la Dinamo resta col muso avanti (52-55) e nessuno fa canestro per diversi minuti. Petteway però continua a sbagliare l’impossibile, Demps mette la freccia per un attimo e se non altro Smith colpisce sulla sirena per il 58-59.
L’epilogo. Nell’ultimo periodo Aldridge punisce gli errori difensivi sassaresi (68-63), Esposito furibondo e chiede timeout, il Banco però non si sblocca. Ogni canestro costa una fatica immane e gli errori si pagano doppio: così Ricci spariglia i giochi da lontano per il 74-68 a 2’10” dalla sirena. I sassaresi muovono il punteggio solo dalla lunetta e sono Ruzzier e Crawford a mettere in ghiaccio la vittoria (76-69) con il PalaRadi che esplode. Meo sorride, Travis chiude con un virgolone ma la vittoria è loro. La Dinamo è rimandata.
La partita. Esposito manda in campo un quintetto tutto stelle e strisce, con Smith, Bamforth, Petteway, Thomas e Cooley. L’avvio sassarese è buono, con Thomas che con un gioco da tre punti sigla lo 0-7. Cremona reagisce immediatamente con Saunders, Petteway e Bamforth accelerano ancora ma il fuoco si spegne presto. La difesa cremonese inizia a prendere le misure e il Banco si impantana, Demps colpisce da fuori e Ricci sigla il primo sorpasso sul 18-17. Con Thomas e Magro fuori con due falli, Esposito gioca con Polonara centro ma il dinamismo del marchigiano è l’unica nota positiva: la Vanoli accelera e trova il canestro in tutti i modi e alla prima sirena gli uomini di Sacchetti sono a +7 (26-19). Il secondo periodo si apre con due buone difese e due triple, firmate Pierre e Bamforth. Si vede anche un po’ di difesa a zona e Cooley sigla il nuovo +1, 26-27. Bamforth risolve qualche situazione di puro talento ma a 4’ dal riposo dopo l’ennesimo gioco da 3 punti concesso, la Vanoli è ancora a +5 (37-32). Esposito ruota vorticosamente i lunghi ma i problemi sono tanti e il Banco resta a secco per oltre 3 minuti. Uno scatenato Crawford trova il +7, Cremona banchetta a rimbalzo nell’area sassarese, il Banco si aggrappa a Polonara, che trova due triple vitali e permette di limitari ai danni: 42-40 a metà gara.
Il miglior Banco. Dopo il riposo Cremona esce ancora bene dai blocchi, ma stavolta la Dinamo ha l’intensità giusta: Saunders fa in tempo a firmare la tripla del 47-42, poi la difesa biancoblù e la fluidità offensiva permettono di piazzare un break di 9-0, con uno scatenato Polonara che vola tutto solo a schiacciare il 47-51 a 6’24” dalla terza sirena. Il timeout di coach Sacchetti permette alla Vanoli di riordinare le idee, la Dinamo resta col muso avanti (52-55) e nessuno fa canestro per diversi minuti. Petteway però continua a sbagliare l’impossibile, Demps mette la freccia per un attimo e se non altro Smith colpisce sulla sirena per il 58-59.
L’epilogo. Nell’ultimo periodo Aldridge punisce gli errori difensivi sassaresi (68-63), Esposito furibondo e chiede timeout, il Banco però non si sblocca. Ogni canestro costa una fatica immane e gli errori si pagano doppio: così Ricci spariglia i giochi da lontano per il 74-68 a 2’10” dalla sirena. I sassaresi muovono il punteggio solo dalla lunetta e sono Ruzzier e Crawford a mettere in ghiaccio la vittoria (76-69) con il PalaRadi che esplode. Meo sorride, Travis chiude con un virgolone ma la vittoria è loro. La Dinamo è rimandata.
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