Il giorno della verità per Napoli e Inter Ottavi a un passo
I partenopei ospitano il Psg di Cavani, Buffon e Mbappè I nerazzurri devono fare i conti con il Barcellona di Messi
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ROMA. Una serata tutta da vivere. Il Napoli è l’Inter possono arrivare là dove all'indomani dei sorteggi di Champions sembrava difficile arrivare. Le due squadre scenderanno in campo per affrontare il Psg e il Barcellona. Ma non partono sconfitte. Anzi. Gli azzurri sanno di avere la possibilità di eliminare addirittura una delle grandi favorite per la vittoria finale. Perché se dovesse prevalere la squadra di Ancelotti, basterebbe poi un successo al San Paolo contro la cenerentola del girone, la Stella Rossa di Belgrado, per poter brindare alla qualificazione. Ma i sogni sono una cosa, la realtà è un'altra. Oggi i partenopei affrontano una squadra fortissima, avranno di fronte un attacco mostruoso, il più forte al mondo e il fatto di averlo quasi disinnescato a Parigi, nel turno d'andata, non deve far dare per scontato che anche al San Paolo Neymar, Mbappè, Cavani e Di Maria non riescano e scatenare la loro potenza devastante. Poi ci sarà il pubblico. E questo è sicuramente un aiuto, come anche lo stesso Ancelotti conferma. «Al San Paolo – dice il tecnico – ci sarà un grande ambiente, una città intera che ci appoggia ma conterà prima di tutto la prestazione: l'appoggio vale solo se saremo pronti, determinati, consapevoli e coraggiosi dentro il campo».
Gara mozzafiato anche per l’Inter che ospita sua maestà il Barcellona. «Sarà l'occasione per vedere se possiamo davvero giocare alla pari con chiunque» ha detto Luciano Spalletti. Il tecnico nerazzurro carica così tutto l'ambiente verso il big match. Una sfida a cui Icardi e compagni arrivano con l'entusiasmo di nove vittorie nelle ultime dieci gare, spinti anche dai tifosi (attesi in oltre 78mila per il secondo sold out stagionale). L'unico ko nella striscia è arrivato proprio contro il Barça, all'andata al Camp Nou. Una sconfitta che Spalletti vuole dimenticare: «Dovremo essere più bravi nel possesso, loro quando perdono palla ti pressano. Gli spazi saranno stretti, dovremo mostrare qualità e personalità, e poi essere capaci di aggredirli».
Gara mozzafiato anche per l’Inter che ospita sua maestà il Barcellona. «Sarà l'occasione per vedere se possiamo davvero giocare alla pari con chiunque» ha detto Luciano Spalletti. Il tecnico nerazzurro carica così tutto l'ambiente verso il big match. Una sfida a cui Icardi e compagni arrivano con l'entusiasmo di nove vittorie nelle ultime dieci gare, spinti anche dai tifosi (attesi in oltre 78mila per il secondo sold out stagionale). L'unico ko nella striscia è arrivato proprio contro il Barça, all'andata al Camp Nou. Una sconfitta che Spalletti vuole dimenticare: «Dovremo essere più bravi nel possesso, loro quando perdono palla ti pressano. Gli spazi saranno stretti, dovremo mostrare qualità e personalità, e poi essere capaci di aggredirli».
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