Cappai subito fuori agli Europei di boxe giovedì tocca a Serra
Il pugile cagliaritano eliminato agli ottavi per “split decision” L’allievo di Mura se la vedrà contro lo scozzese Ahmed
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VALLADOLID. Comincia male l’avventura dei pugili sardi ai Campionati Ue élite di boxe in corso di svolgimento a Vallodolid. Manuel Cappai, nella categoria 52 chilogrammi, è stato sconfitto dal georgiano Darbaidze con un verdetto che non è stato unanime. Due giudici hanno dato la vittoria al pugile isolano, tre all’avversario. Ma alla lettura dei cartellini, il pubblico presente ha fischiato. Cappai si è battuto bene, ha avuto dei momenti nei quali ha messo in difficoltà il georgiano, e delle fasi nelle quali è stato costretto a subire. Un match che è vissuto sul filo dell’equilibrio e il verdetto non ha premiato Cappai, sceso dal ring piuttosto deluso. Una sconfitta che sarà dura da digerire, perchè l’azzurro pensava di fare molta strada in questa manifestazione, invece esce di scena al primo turno con rammarico e con molte recriminazioni.
«Spiace per Cappai le parole del coach Morelli - che ha perso per split decision contro il georgiano Darbaidze, che ha boxato in maniera molto confusionaria e rissosa non dando a Manuel la possibilità di esprimere la sua classe pugilistica».
Ora le speranze della Sardegna sono riposte in Federico Serra (categoria 49 chilogrammi) che giovedì prossimo salira sul ring per vedersela contro lo scozzese Ahmed, avversario ostico da non sottovalutare assolutamente. L’allievo di Domenico Mura, che sarà a bordo ring come al solito, si è preparato benissimo, è deciso a fare una bella figura e andare a medaglia. Non sarà semplice raggiungere questo traguardo, ma Serra ha sicuramente le potenzialità per riuscirci.
Ieri per l’Italia ha passato il turno nella categoria dei 56 chili, Raffaele Di Serio, che ha battuto nettamente (verdetto di 5-0) il tedesco Hansen. Un match a senso unico, nel corso del quale il pugile azzurro ha messo in mostra tutto il suo repertorio di colpi dritti e non ha mai offerto il bersaglio fisso all’avversario, spesso andato a vuoto.
R.M.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
«Spiace per Cappai le parole del coach Morelli - che ha perso per split decision contro il georgiano Darbaidze, che ha boxato in maniera molto confusionaria e rissosa non dando a Manuel la possibilità di esprimere la sua classe pugilistica».
Ora le speranze della Sardegna sono riposte in Federico Serra (categoria 49 chilogrammi) che giovedì prossimo salira sul ring per vedersela contro lo scozzese Ahmed, avversario ostico da non sottovalutare assolutamente. L’allievo di Domenico Mura, che sarà a bordo ring come al solito, si è preparato benissimo, è deciso a fare una bella figura e andare a medaglia. Non sarà semplice raggiungere questo traguardo, ma Serra ha sicuramente le potenzialità per riuscirci.
Ieri per l’Italia ha passato il turno nella categoria dei 56 chili, Raffaele Di Serio, che ha battuto nettamente (verdetto di 5-0) il tedesco Hansen. Un match a senso unico, nel corso del quale il pugile azzurro ha messo in mostra tutto il suo repertorio di colpi dritti e non ha mai offerto il bersaglio fisso all’avversario, spesso andato a vuoto.
R.M.
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