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Dal Cagliari all’azzurro Quattro Mori per sognare

di Roberto Muretto
Dal Cagliari all’azzurro Quattro Mori per sognare

Barella, Cragno e la novità Pavoletti con il ct Mancini: Romagna nell’Under 21 La società di Giulini è seconda per numero di convocati solo alla Juventus  

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CAGLIARI. Quattro Mori in azzurro. Leonardo Pavoletti, Nicolò Barella e Alessio Cragno sono i tre “moschettieri” di Roberto Mancini. Filippo Romagna è un punto fermo dell’Under 21 di Gigi Di Biagio. È stata una bella giornata ieri a casa Cagliari. Che Barella e Cragno sarebbero stati nella lista dei convocati era scontato. Il portiere e il centrocampisti erano stati messi in pre-allarme. La chiamata di Pavoletti fino a martedì a tarda sera non era prevista. Ieri, intorno all’ora di pranzo, da Coverciano è arrivata la telefonata che annunciava il ritorno con la Nazionale maggiore del bomber rossoblù dopo due anni. Una gioia immensa che l’attaccante ha espresso pubblicando su Instagram una sua foto con la maglia dell’Italia, immagine che esprime tutta la sua felicità. Tre alfieri rossoblù chiamati a dare il loro contributo per la gara di Nations League (sabato 17 novembre a Milano) contro il Portogallo e, l’amichevole (martedì 20 a Genk, in Belgio) con gli Stati Uniti.

Il precedente. Era dal 2013 che tre giocatori del Cagliari non venivano chiamati insieme nella Nazionale maggiore. L’ultima volta è stata in occasione dell'amichevole Italia-San Marino, prima della Confederations Cup. I rappresentanti rossoblù erano Michael Agazzi, Davide Astori e Marco Sau. Difficile però battere il record dei tempi dello scudetto: per i mondiali in Messico il ct Ferruccio Valcareggi convocò insieme Enrico Albertosi, Comunardo Niccolai, Pierluigi Cera, Angelo Domenghini,, Bobo Gori e Gigi Riva.

Numeri. Pavoletti ha riconquistato l'azzurro a suon di gol. Finora ha realizzato cinque reti in campionato è insieme a Caputo dell'Empoli è al terzo posto tra i marcatori italiani. Da non dimenticare anche i due gol messi a segno in coppa Italia, per un totale di sette reti in questo avvio di stagione. Numeri che hanno convinto il commissario tecnico Roberto Mancini a preferirlo a Belotti, nonostante il “gallo” abbia centrato una doppietta nell’ultima giornata a “Marassi”.

Novità. Sorprende, invece, la chiamata di Vincenzo Grifo, ala dell'Hoffenheim, nato a pochi chilometri da Karlsruhe, ma di origini siciliane (la sua famiglia è emigrata dalla provincia di Agrigento). Classe 1993, nell'attuale stagione in Bundesliga ha collezionato 5 presenze e segnato un gol. La prima volta di Grifo coincide con quelle del centrocampista del Brescia, Sandro Tonali - considerato da molti una sorta di erede di Pirlo -, e con il collega di reparto che gioca nel Sassuolo, Stefano Sensi. Mattia De Sciglio ha ritrovato la strada per il Club Italia dopo cinque mesi: era dallo scorso giugno (amichevole contro l'Olanda), che il “Mancio” non lo convocava. Fra le conferme azzurre quella di Kevin Lasagna, centravanti dell'Udinese e ormai uomo-cardine dell'attacco di Mancini, che lo ha lanciato in Nazionale e continua a credere sulle sue qualità. A lui, oppure al rigenerato Immobile, il compito di guidare l'assalto alla difesa campione d'Europa del Portogallo. Pavoletti spera.

Gli esclusi. Andrea Belotti resta fuori, almeno per il momento, dai piani del ct. Tra gli esclusi eccellenti c'è anche Mario Balotelli. La mancata convocazione dell'attaccante che gioca in Francia con il Nizza, appare meno clamorosa, per via del suo rendimento finora poco esaltante.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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