L’Academy senza paura sul parquet di Verona
Nella A2 i cagliaritani contro una della candidate alla promozione cercano il primo successo esterno
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CAGLIARI. Una vittoria e cinque sconfitte. La Hertz Cagliari gioca oggi, in anticipo alle 20,45, all'Agsm Forum di Verona con appena due punti in classifica ma una voglia matta di invertire la rotta. L'unico successo conquistato in casa contro Ravenna non ha assopito la voglia di rivalsa del gruppo rossoblù, che ha però ancora tanto da crescere, dal punto di vista tecnico e comportamentale.
«Verona è un'ottima squadra, ha una struttura sia societaria che tecnica di alto livello per la A2, un roster di spessore guidato da Luca Dalmonte - ha detto in sede di presentazione del match il coach dei rossoblù Riccardo Paolini - noi abbiamo patito a inizio settimana le assenze di Bucarelli e Rullo, comunque sia andiamo avanti con estrema serenità e con la convinzione che prima o poi il trend cambierà. Siamo convinti di avere il roster giusto per raggiungere il nostro obiettivo, dobbiamo imporci di fare quaranta minuti in campo con lo stesso positivo atteggiamento».
La squadra allenata da coach Dalmonte è sulla carta una delle pretendenti per il salto di categoria in Lba. I veronesi hanno un roster profondo e con elementi come Ferguson, Amato e Severini in grado di trainare il gruppo. L'elemento di maggior prestigio è il play-guardia Ferguson, utilizzato come sesto uomo. Nello starting five anche il play di scuola Olimpia Amato, tra i migliori esterni italiani in A2, Henderson, guardia-ala alla prima esperienza europea, e Severini, ala piccola che dopo l'esperienza ad Avellino ha trovato in Serie A2 la sua dimensione ideale. La coppia di lunghi è formata da Udom e Candussi. «Abbiamo vinto solo una partita in casa e nessuna fuori, è ora di svoltare - le parole dall'esterno dell'Academy Andrea Rovatti - con Verona sarà una partita molto tosta e molto fisica. Dobbiamo cambiare totalmente atteggiamento, scendere in campo concentrati, con la voglia e il piacere di giocare a basket, determinati a vincere sia per noi che per la società e i tifosi».
Mauro Farris
«Verona è un'ottima squadra, ha una struttura sia societaria che tecnica di alto livello per la A2, un roster di spessore guidato da Luca Dalmonte - ha detto in sede di presentazione del match il coach dei rossoblù Riccardo Paolini - noi abbiamo patito a inizio settimana le assenze di Bucarelli e Rullo, comunque sia andiamo avanti con estrema serenità e con la convinzione che prima o poi il trend cambierà. Siamo convinti di avere il roster giusto per raggiungere il nostro obiettivo, dobbiamo imporci di fare quaranta minuti in campo con lo stesso positivo atteggiamento».
La squadra allenata da coach Dalmonte è sulla carta una delle pretendenti per il salto di categoria in Lba. I veronesi hanno un roster profondo e con elementi come Ferguson, Amato e Severini in grado di trainare il gruppo. L'elemento di maggior prestigio è il play-guardia Ferguson, utilizzato come sesto uomo. Nello starting five anche il play di scuola Olimpia Amato, tra i migliori esterni italiani in A2, Henderson, guardia-ala alla prima esperienza europea, e Severini, ala piccola che dopo l'esperienza ad Avellino ha trovato in Serie A2 la sua dimensione ideale. La coppia di lunghi è formata da Udom e Candussi. «Abbiamo vinto solo una partita in casa e nessuna fuori, è ora di svoltare - le parole dall'esterno dell'Academy Andrea Rovatti - con Verona sarà una partita molto tosta e molto fisica. Dobbiamo cambiare totalmente atteggiamento, scendere in campo concentrati, con la voglia e il piacere di giocare a basket, determinati a vincere sia per noi che per la società e i tifosi».
Mauro Farris
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