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lo stop dell’inter 

Mea culpa di Luciano Spalletti «A Bergamo ho sbagliato io»

Mea culpa di Luciano Spalletti «A Bergamo ho sbagliato io»

MILANO. Il campanello d'allarme è di quelli importanti. Il giorno dopo la batosta contro l'Atalanta, l'Inter si interroga sulle cause di una sconfitta tanto pesante quanto inattesa. Luciano...

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MILANO. Il campanello d'allarme è di quelli importanti. Il giorno dopo la batosta contro l'Atalanta, l'Inter si interroga sulle cause di una sconfitta tanto pesante quanto inattesa. Luciano Spalletti fa così mea culpa: «L'analisi sulla partita parte dal mio lavoro. In base a come è andata, vedo scelte sbagliate. Mi sento molto parte in causa di quello che è successo».

Il momento dei nerazzurri faceva sperare in una prestazione da big, che non è arrivata. Anzi, il 4-1 rappresenta una delle peggiori sconfitte degli ultimi anni: un ko con tre gol di scarto mancava dal 2 dicembre 2016. A Bergamo si è vista una squadra completamente svuotata di energie, sia sul piano fisico che mentale, dopo l'1-1 contro il Barcellona, incapace non solo di reagire ma anche di provare a mettere un minimo argine alle folate di Ilicic e compagni.

Spalletti ci mette la faccia, ma la sconfitta dimostra che l'Inter non è ancora guarita del tutto dai mali atavici che la hanno accompagnata. «C'è dispiacere perché dopo questo filotto di partite avevamo abituato i nostri tifosi ad un comportamento differente. Ma va considerato il dispendio di energie di martedì. I black-out si sono diradati, ma non sono scomparsi. Il difetto rimane, dobbiamo impegnarci e metterci l'anima. Cercheremo di dare ai tifosi una squadra in cui riconoscere il marchio Inter»

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