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Un gol a freddo e la Torres si scioglie

Un gol a freddo e la Torres si scioglie

Pesante battuta d’arresto dei rossoblù sul campo del Latina, la reazione produce solo un brivido con un palo di Camilli

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LATINA. Trasferta in terra pontina da dimenticare per una Torres sorpresa e travolta dai propositi di riscatto del Latina. Caricato a dovere dal suo nuovo allenatore Di Napoli, subentrato a Parlato alla vigilia del match, l’undici laziale ha cercato subito di aggredire i rossoblu a centrocampo affidandosi alle invenzioni di Casimirri e alle discese di Quagliata sulla sinistra. Proprio l’ex apriliano al 2’ ha impegnato Kinalis in una non facile parata con una girata sotto porta. Due minuti dopo ancora Casimirri ha verticalizzato in area per Masini, il cui sinistro in corsa è stato respinto di piede dall’estremo greco. Il forcing nerazzurro ha prodotto i suoi risultati al 7’, quando Quagliata ha sfornato dalla sinistra un cross a mezza altezza non raccolto per un soffio da Iadaresta ma agganciato in seconda battuta da Barberini, la cui deviazione non ha lasciato scampo al portiere ospite. Nonostante l’incitamento di trenta rumorosissimi tifosi giunti dalla Sardegna, la Torres ha faticato a reagire non riuscendo a prendere le misure alla mediana pontina e soffrendo soprattutto le incursioni degli avversari sul versante mancino.

Col trascorrere dei minuti, però, il possesso palla azzardato da Sarritzu e Demartis ha permesso alla squadra di guadagnare metri per provare a interrompere l’isolamento di Camilli sul fronte offensivo. Dopo un grosso rischio corso al 27’, su una conclusione ravvicinata di Iadaresta respinta da Kinalis, i rossoblù hanno creato il primo sussulto al 29’ grazie ad uno slalom di Sarritzu coronato da un destro ribattuto da Guddo. Torres nuovamente pericolosa dopo due giri di lancette grazie ad una manovra in velocità innescata da Demartis e Sarritzu e coronata da un diagonale di Camilli indirizzato sul palo più lontano, a portiere battuto. Ancora Demartis, al 39’, ha pennellato in area per Camilli che non è riuscito ad incornare per questione di millimetri. Scampato il pericolo, però, il Latina ha subito affondato il colpo per il raddoppio: lo scatenato Casimirri ha seminato il panico in area servendo a Cittadino un pallone facile facile da raccogliere di testa sottoporta e da indirizzare a rete.

Neanche l’intervallo è servito a rivitalizzare gli ospiti, visto che già al 4 Masini, lanciato in contropiede da Casimirri, ha avuto sui piedi la palla del 3-0 ma si è fatto fermare in uscita dal portiere sassarese. Il tris il Latina lo ha centrato su rigore, al 14’, per un fallo di mano di Lazazzera su una conclusione in area del solito Casimirri. A quel punto la Torres si è affidata all’orgoglio di Demartis, impreciso su un tiro dal limite al 18’, e ha creato l’unico vero pericolo ai pontini al 25’, con l’incontenibile Sarritzu: l’esterno ha saltato tre avversari, è arrivato sul fondo e ha calciato indirizzando sotto la traversa ma trovando un prodigioso Guddo. Ci ha riprovato Ayo al 34’, ma il suo fendente si è rivelato debole e centrale. I padroni di casa sono hanno trovato anche il modo di arrotondare con Masini, lesto ad approfittare di un rinvio ciccato da Kinalis al 39’.

Ilario Paoli

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