L’Arzachena non va, in casa col Novara arriva l’ennesimo ko
di Paolo Muggianu
I recuperi della Serie C. È la quarta sconfitta consecutiva La società conferma la fiducia a Giorico e guarda al mercato
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ARZACHENA. Anche il Novara passa al Biagio Pirina, condannando l’Arzachena alla quarta sconfitta consecutiva, la settima nelle ultime otto gare (successo nel derby contro l’Olbia). Adesso, è penultima in classifica.
L’Arzachena gioca bene ma non finalizza ma, mentre in altre piazze si punterebbe il dito sulla conduzione tecnica, qui non succede perché la società, con in testa il presidente Menio Fiorini, ha confermato la fiducia all’allenatore Mauro Giorico, il tecnico che ha portato nel calcio professionistico l’Arzachena. Arriveranno anche i risultati, perché non sempre può andare male come succede ultimamente e con qualche rinforzo (gennaio non è lontano) e qualche accorgimento, la squadra risalirà la classifica, è l’auspicio dell’l’ambiente smeraldino.
L’allenatore Mauro Giorico (ancora in tribuna per squalifica e sostituito in panchina dal suo secondo, Marco Fresi) recupera Loi, ma non può avere a disposizione Marco Ruzittu e Danilo Bonacquisti. La voglia di cancellare il periodo nero c’è tutta e nella prima frazione gli unici tiri nello specchio della porta sono dell’Arzachena. Al 21’, punizione dal limite, ma da posizione defilata: lo specialista Alessandro Gatto costringe a una difficile respinta il portiere avversario Di Gregorio. Alla mezz’ora, l’estremo difensore dei piemontesi neutralizza in due tempi una conclusione di Loi.
Nella ripresa, dopo neanche un minuto, Casini prova a sorprendere Di Gregorio, ma il tiro da appena dentro l’area finisce alto sopra la traversa. Al 18’ è Pini a far venire qualche brivido ai tifosi smeraldini quando neutralizza in due tempi una punizione di Ronaldo. Al 20’, l’unico sussulto di Daniele Cacia, l’ex bomber della Fiorentina e dell’Ascoli costringe Pini a una respinta.
Al 33’ arriva la mazzata per l’Arzachena: Bianchi, con un gran tiro da dentro l’area batte Pini per il vantaggio della sua squadra. L’Arzachena si sbilancia in avanti alla ricerca del pareggio e il Novara chiude di fatto la gara al 38’, quando Eusepi, in azione di contropiede salta Pini in disperata uscita e deposita nella porta sguarnita. Al 47’ Gatto con un colpo di testa colpisce la traversa, mentre un minuto dopo l’Arzachena rimane in dieci uomini per un duro fallo a centrocampo di Manca.
L’Arzachena gioca bene ma non finalizza ma, mentre in altre piazze si punterebbe il dito sulla conduzione tecnica, qui non succede perché la società, con in testa il presidente Menio Fiorini, ha confermato la fiducia all’allenatore Mauro Giorico, il tecnico che ha portato nel calcio professionistico l’Arzachena. Arriveranno anche i risultati, perché non sempre può andare male come succede ultimamente e con qualche rinforzo (gennaio non è lontano) e qualche accorgimento, la squadra risalirà la classifica, è l’auspicio dell’l’ambiente smeraldino.
L’allenatore Mauro Giorico (ancora in tribuna per squalifica e sostituito in panchina dal suo secondo, Marco Fresi) recupera Loi, ma non può avere a disposizione Marco Ruzittu e Danilo Bonacquisti. La voglia di cancellare il periodo nero c’è tutta e nella prima frazione gli unici tiri nello specchio della porta sono dell’Arzachena. Al 21’, punizione dal limite, ma da posizione defilata: lo specialista Alessandro Gatto costringe a una difficile respinta il portiere avversario Di Gregorio. Alla mezz’ora, l’estremo difensore dei piemontesi neutralizza in due tempi una conclusione di Loi.
Nella ripresa, dopo neanche un minuto, Casini prova a sorprendere Di Gregorio, ma il tiro da appena dentro l’area finisce alto sopra la traversa. Al 18’ è Pini a far venire qualche brivido ai tifosi smeraldini quando neutralizza in due tempi una punizione di Ronaldo. Al 20’, l’unico sussulto di Daniele Cacia, l’ex bomber della Fiorentina e dell’Ascoli costringe Pini a una respinta.
Al 33’ arriva la mazzata per l’Arzachena: Bianchi, con un gran tiro da dentro l’area batte Pini per il vantaggio della sua squadra. L’Arzachena si sbilancia in avanti alla ricerca del pareggio e il Novara chiude di fatto la gara al 38’, quando Eusepi, in azione di contropiede salta Pini in disperata uscita e deposita nella porta sguarnita. Al 47’ Gatto con un colpo di testa colpisce la traversa, mentre un minuto dopo l’Arzachena rimane in dieci uomini per un duro fallo a centrocampo di Manca.
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