Colpaccio del Latte Dolce a Monterosi
I sassaresi battono 3 a 2 la vicecapolista con una doppietta di Patacchiola e un gol di Sartor. È il decimo risultato utile di fila
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MONTEROSI. Grande vittoria in trasferta per il Latte Dolce contro il Monterosi: la partita finisce 3 a 2 per i sassaresi.
Delusione quindi per il Monterosi, reduce dall’inattesa sconfitta in casa del Flaminia, mentre festeggia il Latte Dolce da considerare la squadra più in forma del momento, con 9 risultati utili di fila. In più, la ciliegina sulla torta della “chiamata” di Federico Pireddu (classe 2000), convocato per il raduno della Rappresentativa serie D in programma a Roma il 28 e il 29 novembre.
Ieri a Tuscia è piovuto durante tutto l’arco del match. Il Latte Dolce sbanca il “Martoni” con una doppietta di Patacchiola e grazie al tris calato dal subentrato Sartor.
La partita però era cominciata male e al 12’ il Monterosi si era trovato già in vantaggio. Garau respinge il sinistro di Gabbianelli ma può nulla sulla seconda conclusione di Nohman. Ci prova poco dopo Mastrantonio, stavolta Garau non si fa sorprendere e devia in angolo; ed è ancora bravo l’estremo difensore sardo quando Gjuci tenta la conclusione dalla distanza. Poco altro da dichiarare nel primo tempo, la partita si surriscalda nella seconda fase, da un disimpegno errato della difesa del Monterosi, Simone Patacchiola trova un tiro a giro imprendibile per Frasca. Al minuto 51 un tiro cross di Gabbianelli per poco non causa l’autorete della formazione sarda. Pericolo scampato a parte, il Latte Dolce vagheggia il sorpasso, Tuccio al 64' scalda le mani del portiere laziale e sull’angolo seguente ancora Patacchiola di testa infila la palla dell’1-2. L'allenatore del Monterosi inserisce prima Proia, poi Lorenzo Liurni e il numero 16 biancorosso impiega solo 10 secondi per colpire con un destro che Garau non trattiene: 2-2. Si esalta dall’altra parte il portiere di casa, all’84' la parata sul colpo di testa di Sartor è da sigla televisiva, ma sono forti le proteste dei padroni di casa per un precedente fallo non rilevato dal direttore di gara e dal quale poi scaturisce il gol. Ne deriva l’espulsione dell'allenatore monterosino. A tre minuti dal termine Patacchiola, ancor di testa, prova a calare il tris, ma Frasca con un secondo miracolo salva il Monterosi, che poi capitola sul corner seguente: ancora un’inzuccata vincente, stavolta a punire i locali è il cabezon di Sartor. La formazione isolana conserva il vantaggio nei minuti finali ed espugna lo stadio di via Cassia, imbattuto da sei giornate consecutive. I numeri dicono che il Latte Dolce inanella il decimo risultato utile di fila, mentre arriva il secondo capitombolo continuativo per il Monterosi, superato in classifica dai sardi, che si insediano al secondo posto. In sala stampa il presidente Capponi, che ha comunque fatto i complimenti agli antagonisti di circostanza, ha avuto a che ridire su alcune decisioni arbitrali, ma è da ammettere in ogni caso che il Latte Dolce ha disputato un'ottima gara.
Massimiliano Morelli
Delusione quindi per il Monterosi, reduce dall’inattesa sconfitta in casa del Flaminia, mentre festeggia il Latte Dolce da considerare la squadra più in forma del momento, con 9 risultati utili di fila. In più, la ciliegina sulla torta della “chiamata” di Federico Pireddu (classe 2000), convocato per il raduno della Rappresentativa serie D in programma a Roma il 28 e il 29 novembre.
Ieri a Tuscia è piovuto durante tutto l’arco del match. Il Latte Dolce sbanca il “Martoni” con una doppietta di Patacchiola e grazie al tris calato dal subentrato Sartor.
La partita però era cominciata male e al 12’ il Monterosi si era trovato già in vantaggio. Garau respinge il sinistro di Gabbianelli ma può nulla sulla seconda conclusione di Nohman. Ci prova poco dopo Mastrantonio, stavolta Garau non si fa sorprendere e devia in angolo; ed è ancora bravo l’estremo difensore sardo quando Gjuci tenta la conclusione dalla distanza. Poco altro da dichiarare nel primo tempo, la partita si surriscalda nella seconda fase, da un disimpegno errato della difesa del Monterosi, Simone Patacchiola trova un tiro a giro imprendibile per Frasca. Al minuto 51 un tiro cross di Gabbianelli per poco non causa l’autorete della formazione sarda. Pericolo scampato a parte, il Latte Dolce vagheggia il sorpasso, Tuccio al 64' scalda le mani del portiere laziale e sull’angolo seguente ancora Patacchiola di testa infila la palla dell’1-2. L'allenatore del Monterosi inserisce prima Proia, poi Lorenzo Liurni e il numero 16 biancorosso impiega solo 10 secondi per colpire con un destro che Garau non trattiene: 2-2. Si esalta dall’altra parte il portiere di casa, all’84' la parata sul colpo di testa di Sartor è da sigla televisiva, ma sono forti le proteste dei padroni di casa per un precedente fallo non rilevato dal direttore di gara e dal quale poi scaturisce il gol. Ne deriva l’espulsione dell'allenatore monterosino. A tre minuti dal termine Patacchiola, ancor di testa, prova a calare il tris, ma Frasca con un secondo miracolo salva il Monterosi, che poi capitola sul corner seguente: ancora un’inzuccata vincente, stavolta a punire i locali è il cabezon di Sartor. La formazione isolana conserva il vantaggio nei minuti finali ed espugna lo stadio di via Cassia, imbattuto da sei giornate consecutive. I numeri dicono che il Latte Dolce inanella il decimo risultato utile di fila, mentre arriva il secondo capitombolo continuativo per il Monterosi, superato in classifica dai sardi, che si insediano al secondo posto. In sala stampa il presidente Capponi, che ha comunque fatto i complimenti agli antagonisti di circostanza, ha avuto a che ridire su alcune decisioni arbitrali, ma è da ammettere in ogni caso che il Latte Dolce ha disputato un'ottima gara.
Massimiliano Morelli
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