Portotorres: due gol in 15 minuti, Ossese ko
È cuore rossoblù nella gara contro la vera favorita del girone B. A segno Bernardini e Fabrizio Serra
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PORTO TORRES. Il cuore rossoblù oltre l’ostacolo biancoverde in un match ricco di azioni e combattuto sino al triplice fischio del direttore di gara. Il Portotorres ha interpretato nel migliore dei modi il match contro la vera favorita del girone B di Promozione, colpendo con due reti di ottima fattura nel primo quarto d’ora di gioco e pressando alto con i propri avanti per spezzare sul nascere la manovra ospite. Il vantaggio dei locali arriva dopo neanche un giro di lancette dal calcio d’inizio e a propiziarlo è lo sgusciante Oneddu che si invola sulla fascia sinistra e serve una palla invitante al centro per Serra. Il bomber appoggia al 18enne Bernardini, che insacca imparabilmente con un tiro a mezza altezza. La reazione della vicecapolista è immediata, ma la girata di testa di Fabio Nuvoli va a sbattere sulla parte alta della traversa. Al quarto d’ora i rossoblù raddoppiano, questa volta su palla inattiva, con lo specialista Fabrizio Serra che calibra una punizione a giro che passa sopra la barriera e si infila laddove il portiere non può mai arrivare. L’Ossese con il doppio svantaggio perde la bussola per qualche minuto, rischiando ancora una volta di capitolare con il vivace Bernardini. Poi riprende il filo del gioco e comincia a sprecare ghiotte occasioni utili alla rimonta. Prima del riposo è infatti il centravanti argentino Vita che spara alto a centro area – imitato da Contini nella conclusione sottomisura – e sul finire del tempo splendida la deviazione dell’estremo Antonello Sotgiu su un diagonale insidioso. I primi 10’ della ripresa non offrono azioni degne di nota, con le due squadre che si affrontano a centrocampo e presidiano per bene i corridoi. Intorno al 60’, però, si sveglia l’ex Fantasia: la sua prima conclusione al volo da fuori area sbatte sulla parte alta della traversa, mentre nella seconda calcia abbondantemente alto solo davanti al portiere. I turritani non stanno comunque a guardare, e oltre a difendersi con ordine riescono anche a impensierire la retroguardia ancora con la punizione di Serra che colpisce in pieno la traversa a portiere battuto. Il finale dei padroni casa si complica per l’ingenua espulsione di De Ambrosis, subentrato tra l’altro a inizio del secondo tempo per sostituire l’infortunato Lepori. Gli atleti in maglia rossoblù non si perdono però d’animo – con i centrali Pittalis e Nieddu autentici gladiatori – e al resto ci pensa il numero uno Sotgiu che respinge tutte le conclusioni degli attaccanti dell’Ossese. Nel lungo recupero deciso dall’arbitro, la formazione di Cantara trova la rete della bandiera con Derudas al ’92.
Gavino Masia
Gavino Masia
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