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Cragno e Dessena sicuri: bravo Toro ma noi ci siamo

Cragno e Dessena sicuri: bravo Toro ma noi ci siamo

CAGLIARI. Da Alessio Cragno, con tanti saluti per Salvatore Sirigu. Il derby a distanza tra portieri della nazionale lo porta a casa per distacco il fiesolano. Ma anche i guantoni del guardiano del...

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CAGLIARI. Da Alessio Cragno, con tanti saluti per Salvatore Sirigu. Il derby a distanza tra portieri della nazionale lo porta a casa per distacco il fiesolano. Ma anche i guantoni del guardiano del Toro, originario di La Caletta e braccato dai tifosi a fine gara, hanno detto la loro.

Sul gioco, così il portiere del Cagliari: «Non siamo riusciti ad esprimere quello che abbiamo provato in settimana. Il vento e la pioggia non ce l'hanno permesso. Però - dice Alessio - siamo stati bravi a compattarci nei momenti in cui il Torino ha attaccato con maggior forza e questo ci ha permesso di non incassare e gol e di portare a casa un punto contro una grande squadra».

Sul sopravvento preso da Baselli e soci nella ripresa, Cragno ha un'analisi nitida: «Non so se è stato un calo fisico o la bravura degli avversari. Il Torino ha giocatori che hanno grandi qualità e ci sta che si possa subire qualche ripartenza e qualche tiro». Sul risultato, una conclusione in equilibrio. «Penso che nel complesso, nella fase difensiva abbiamo fatto bene fino alla fine e, tenuto conto che venivamo dalla pausa, va bene». Sugli interventi da campione (Zaza, Iago e Belotti), la solita modestia: «Il vento è l'insidia maggiore, altera la traiottoria e non sai mai dove finisca la palla». Inevitabile il quesito sull'infortunio di Castro. «Siamo molto dispiaciuti, Lucas, oltre che per l'aspetto tecnico, per noi è molto importante: bravo ragazzo che si è integrato benissimo nel gruppo. Lo aspettiamo e gli auguriamo di tornare il prima possibile».

Su Castro ha identiche parole di stima e conforto anche Daniele Dessena. «Gli infortuni nel calcio ci stanno, bisogna metterli in preventivo. Da adesso in avanti, dobbiamo ritrovare la luce verso il recupero. Lucas la saprà trovare anche con il nostro aiuto». Il capitano ammette: «Eravamo abbastanza scossi, veder piangere un compagno non è mai bello. Ma il gruppo lavora bene, è sano e pronto a reagire». Il Frosinone è avvertito.

Mario Frongia

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