Nel vento tra le onde oggi a Capo Mannu il surf chiude lo show
Mattinata di finali ai Fisw Games, in palio cinque titoli italiani A danzare sulle tavole anche numerosi giovani sardi
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PUTZU IDU. Domatori di onde, acrobati della tavola. La prima giornata dei Fisw SurfGames, che per il secondo anno consecutivo si svolgono a Capo Mannu, nel Sinis, ha offerto lo spettacolo atteso e anche di più, con il vento scatenato fino a 40 nodi fino a rendere off limits alcune zone.
Nel mare che bagna il promontorio di Putzu Idu fra ieri e oggi si assegnano cinque titoli italiani, e a gareggiare sono i migliori specialisti in Italia, fra i quali brillano numerosi atleti sardi. Ieri le condizioni meteo hanno vietato le prove del sup, rinviate in toto a oggi. Sono saltate anche le “heat” (batterie) dello short board femminile, mentre una volta scoperta impraticabile l’area del “MiniCapo” si è ripiegato sullo Scivolo e sulla Punta dove si sono disputate le altre prove, alcune delle quali si concluderanno oggi.
Esaurite due delle tre prove che assegneranno la corona del longobard femminile. Francesca Francesca Rubegni difende alla grande il suo titolo italiano, oggi le basterà piazzarsi per non farsi raggiungere da Stella Lauro, seconda in entrambe i primi round. Nella categoria bodyboard Genesio Ludovisi mette una seria ipoteca sulla riconquista del titolo tricolore: precede Dadive Danti, Andrea Dannavò e Romano Creti. Oggi la seconda finale.
Nel longboard maschile ogni decisione è rinviata a oggi. A sfidarsi sono il vicecampione europeo Matteo Fabbri, Alessandro Demartini, Federico Nesti e Renato Carta. Ha dovuto rinunciare per un infortunio il campione d’Italia in carica, il local hero Mattia Maiorca. Ci ha provato, nonostante dieci punti di sutura al volto, ma si è dovuto arrendere.
Oggi (si comincia alle 8.15) mattina di finali, con il sole ospite atteso e ben gradito. Da seguire in particolare la prova di shortboard maschile, con in gara anche i sardi Matteo Calatri, Marco Fenu. (già qualificati) Alessandro Piu. Meteo permettendo, si tornerà a gareggiare al MiniCapo.
Nel mare che bagna il promontorio di Putzu Idu fra ieri e oggi si assegnano cinque titoli italiani, e a gareggiare sono i migliori specialisti in Italia, fra i quali brillano numerosi atleti sardi. Ieri le condizioni meteo hanno vietato le prove del sup, rinviate in toto a oggi. Sono saltate anche le “heat” (batterie) dello short board femminile, mentre una volta scoperta impraticabile l’area del “MiniCapo” si è ripiegato sullo Scivolo e sulla Punta dove si sono disputate le altre prove, alcune delle quali si concluderanno oggi.
Esaurite due delle tre prove che assegneranno la corona del longobard femminile. Francesca Francesca Rubegni difende alla grande il suo titolo italiano, oggi le basterà piazzarsi per non farsi raggiungere da Stella Lauro, seconda in entrambe i primi round. Nella categoria bodyboard Genesio Ludovisi mette una seria ipoteca sulla riconquista del titolo tricolore: precede Dadive Danti, Andrea Dannavò e Romano Creti. Oggi la seconda finale.
Nel longboard maschile ogni decisione è rinviata a oggi. A sfidarsi sono il vicecampione europeo Matteo Fabbri, Alessandro Demartini, Federico Nesti e Renato Carta. Ha dovuto rinunciare per un infortunio il campione d’Italia in carica, il local hero Mattia Maiorca. Ci ha provato, nonostante dieci punti di sutura al volto, ma si è dovuto arrendere.
Oggi (si comincia alle 8.15) mattina di finali, con il sole ospite atteso e ben gradito. Da seguire in particolare la prova di shortboard maschile, con in gara anche i sardi Matteo Calatri, Marco Fenu. (già qualificati) Alessandro Piu. Meteo permettendo, si tornerà a gareggiare al MiniCapo.
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