Il Milan non brilla ma dilaga nel finale Lazio ko con l’Apollon
Europa League: per un’ora il Dudelange fa paura ai rossoneri Tra due settimane sfida decisiva in casa dell’Olympiakos
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MILAN5
DUDELANGE2
MILAN: Reina; Calabria, Simic, Zapata, Laxalt; Halilovic (7' st Suso), Bertolacci (13' st Mauri), Bakayoko, Calhanoglu; Cutrone (34' st Borini), Higuain. A disp.: Donnarumma, Abate, Rodriguez, Montolivo. All.: Gattuso.
DUDELANGE: Bonnefoi; Schnell, Cruz (30' st Pokar), Prempeh; Jordanov, Stolz (35' st Kenia), Kruska, Couturier, Melisse; Sinani (42' st Perez); Turpel. A disp.: Esposito, Malget, Agovic, El Hriti. All.: Toppmoller.
ARBITRO: Bezborodov.
RETI: 21' Cutrone, 39' Stolz, 4' st Turpel, 21' aut. Cruz, 26' Calhanoglu, 32' aut. Schnell, 37' Borini.
NOTE: ammoniti: Zapata, Simic, Stolz, Turpel, Melisse; recupero: 1' e 3;. «ngoli: 6-4 per il Dudelange.
MILANO
La goleada (5-2) non tragga in inganno, da salvare per il Milan c'è solo il risultato rotondo, che avvicina la squadra di Gattuso ai sedicesimi di Europa League. Non è una vera ipoteca ma avere a disposizione due risultati su tre per la trasferta del Pireo l'Olympiacos, sconfitto 1-0 dal Betis, diventa una bella polizza assicurativa. Per oltre un'ora il Milan offre una prestazione sconcertante e per 17' è addirittura in preda alla paura, sotto di un gol nella cornice desolante di San Siro contro una squadra di semiprofessionisti, a zero punti nel girone: i rossoneri, passati in vantaggio con Cutrone e poi rimontati da Stolz e Turpel, hanno bisogno del miglior Calhanoglu, spina nel fianco sui calci piazzati, di ben due autoreti e infine del tap in di Borini per ribaltare il risultato ed evitare quella “figuraccia” profetizzata da Gattuso alla vigilia in caso di atteggiamento sbagliato. E l'atteggiamento, soprattutto quelle delle seconde linee (Bertolacci e Halilovic su tutti), non può convincere il tecnico, che per disperazione deve gettare nella mischia l'illuminante Suso Ora il Milan per continuare la corsa basterà non perdere al Pireo.
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MILAN: Reina; Calabria, Simic, Zapata, Laxalt; Halilovic (7' st Suso), Bertolacci (13' st Mauri), Bakayoko, Calhanoglu; Cutrone (34' st Borini), Higuain. A disp.: Donnarumma, Abate, Rodriguez, Montolivo. All.: Gattuso.
DUDELANGE: Bonnefoi; Schnell, Cruz (30' st Pokar), Prempeh; Jordanov, Stolz (35' st Kenia), Kruska, Couturier, Melisse; Sinani (42' st Perez); Turpel. A disp.: Esposito, Malget, Agovic, El Hriti. All.: Toppmoller.
ARBITRO: Bezborodov.
RETI: 21' Cutrone, 39' Stolz, 4' st Turpel, 21' aut. Cruz, 26' Calhanoglu, 32' aut. Schnell, 37' Borini.
NOTE: ammoniti: Zapata, Simic, Stolz, Turpel, Melisse; recupero: 1' e 3;. «ngoli: 6-4 per il Dudelange.
MILANO
La goleada (5-2) non tragga in inganno, da salvare per il Milan c'è solo il risultato rotondo, che avvicina la squadra di Gattuso ai sedicesimi di Europa League. Non è una vera ipoteca ma avere a disposizione due risultati su tre per la trasferta del Pireo l'Olympiacos, sconfitto 1-0 dal Betis, diventa una bella polizza assicurativa. Per oltre un'ora il Milan offre una prestazione sconcertante e per 17' è addirittura in preda alla paura, sotto di un gol nella cornice desolante di San Siro contro una squadra di semiprofessionisti, a zero punti nel girone: i rossoneri, passati in vantaggio con Cutrone e poi rimontati da Stolz e Turpel, hanno bisogno del miglior Calhanoglu, spina nel fianco sui calci piazzati, di ben due autoreti e infine del tap in di Borini per ribaltare il risultato ed evitare quella “figuraccia” profetizzata da Gattuso alla vigilia in caso di atteggiamento sbagliato. E l'atteggiamento, soprattutto quelle delle seconde linee (Bertolacci e Halilovic su tutti), non può convincere il tecnico, che per disperazione deve gettare nella mischia l'illuminante Suso Ora il Milan per continuare la corsa basterà non perdere al Pireo.
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