L’Hertz s’arrende all’Udine ma soltanto all’overtime
Serie A2 di basket, ancora una serata sfortunata per i ragazzi di coach Iacozza I cagliaritani danno segnali di risveglio però cedono nel momento decisivo
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HERTZ94
UDINE99
HERTZ ACADEMY: Matrone, Presta ne, Ebeling, Miles 26, Johnson 31, Rovatti, Piras ne, Allegretti 4, Bucarelli 13, Picarelli 3, Rullo 17. Allenatore. Alessandro Iacozza.
GSA UDINE: Simpson 25, Cortese 9, Nikolic 6, Pinton 3, Powell 23, Penna 2, Genovese 2, Pellegrino 4, Mortellaro 8, Spanghero 17. Allenatore Demis Cavina.
ARBITRI: Saraceni, Lestingi e Azami.
PARZIALI: 15-26; 39-43; 61-61.
CAGLIARI
Meno netta delle precedenti ma ugualmente dolorosa. La settima sconfitta consecutiva della Hertz Cagliari Academy arriva dopo un overtime contro la terza forza del torneo. La sfida con la G.S.A. Udine, la prima con coach Alessandro Iacozza in panchina dopo l'esonero di Paolini, fa male, perché in campo, almeno a tratti, è scesa in campo una squadra decisamente diversa da quella vista nelle ultime apparizioni. Se ne sono accorti pure gli 800 del PalaPirastu, finalmente più vicini a un gruppo che se vorrà salvarsi, dovrà davvero fare leva su tutte le proprie risorse caratteriali. Devastante, ieri, è stato l'approccio alla partita della formazione friulana, brava a costruire vantaggi attaccando con grande competenza, grazie all'ottimo gioco in post basso di Pellegrini che ha permesso di aprire al gioco da tre punti. Il 5/6 da dietro l'arco degli ospiti vale il primo "affondo" dei cagliaritani che vanno sotto di 15 punti. Sembra la solita disfatta ma nel secondo quarto di gioco si accende Antony Miles, che trova il ritmo partita che permette di dare la giusta spinta emotiva anche ai compagni di squadra. I sardi arrivano sino al -4 ma poco dopo riaffiorano i soliti visi dei rossoblù, squadra corta e mai capace di difendere con costante intensità difensiva. Udine trova cinque punti in fila e si allontana sino al + 10 (39-49). Una tripla in campo aperto di Picarelli riporta la testa dei sardi sul match. I ragazzi di Iacozza arrivano sino al -3 (56-59) ma puntualmente non riescono a stringere le maglie difensive. Ancora una tripla, questa volta di capitan Lorenzo Bucarelli allo scadere della penultima frazione, riaccorcia l'elastico della contesa. I padroni di casa hanno ora sette punti di svantaggio e dieci minuti ancora da giocare. Qui arriva la migliore Academy della stagione. Due minuti di vera pallacanestro che regalano un aggancio insperato. Il tap in di Justin Jhonson su assist di Bucarelli accende in un amen speranze e convinzioni. Cagliari c'è e si trascina sino al + 8 (78-70). Sembra il finale della svolta ma ecco fare capolino una tripla friulana che vale l'overtime dei ragazzi di Cavina e il nuovo inferno rossoblù. Mauro Farris
UDINE99
HERTZ ACADEMY: Matrone, Presta ne, Ebeling, Miles 26, Johnson 31, Rovatti, Piras ne, Allegretti 4, Bucarelli 13, Picarelli 3, Rullo 17. Allenatore. Alessandro Iacozza.
GSA UDINE: Simpson 25, Cortese 9, Nikolic 6, Pinton 3, Powell 23, Penna 2, Genovese 2, Pellegrino 4, Mortellaro 8, Spanghero 17. Allenatore Demis Cavina.
ARBITRI: Saraceni, Lestingi e Azami.
PARZIALI: 15-26; 39-43; 61-61.
CAGLIARI
Meno netta delle precedenti ma ugualmente dolorosa. La settima sconfitta consecutiva della Hertz Cagliari Academy arriva dopo un overtime contro la terza forza del torneo. La sfida con la G.S.A. Udine, la prima con coach Alessandro Iacozza in panchina dopo l'esonero di Paolini, fa male, perché in campo, almeno a tratti, è scesa in campo una squadra decisamente diversa da quella vista nelle ultime apparizioni. Se ne sono accorti pure gli 800 del PalaPirastu, finalmente più vicini a un gruppo che se vorrà salvarsi, dovrà davvero fare leva su tutte le proprie risorse caratteriali. Devastante, ieri, è stato l'approccio alla partita della formazione friulana, brava a costruire vantaggi attaccando con grande competenza, grazie all'ottimo gioco in post basso di Pellegrini che ha permesso di aprire al gioco da tre punti. Il 5/6 da dietro l'arco degli ospiti vale il primo "affondo" dei cagliaritani che vanno sotto di 15 punti. Sembra la solita disfatta ma nel secondo quarto di gioco si accende Antony Miles, che trova il ritmo partita che permette di dare la giusta spinta emotiva anche ai compagni di squadra. I sardi arrivano sino al -4 ma poco dopo riaffiorano i soliti visi dei rossoblù, squadra corta e mai capace di difendere con costante intensità difensiva. Udine trova cinque punti in fila e si allontana sino al + 10 (39-49). Una tripla in campo aperto di Picarelli riporta la testa dei sardi sul match. I ragazzi di Iacozza arrivano sino al -3 (56-59) ma puntualmente non riescono a stringere le maglie difensive. Ancora una tripla, questa volta di capitan Lorenzo Bucarelli allo scadere della penultima frazione, riaccorcia l'elastico della contesa. I padroni di casa hanno ora sette punti di svantaggio e dieci minuti ancora da giocare. Qui arriva la migliore Academy della stagione. Due minuti di vera pallacanestro che regalano un aggancio insperato. Il tap in di Justin Jhonson su assist di Bucarelli accende in un amen speranze e convinzioni. Cagliari c'è e si trascina sino al + 8 (78-70). Sembra il finale della svolta ma ecco fare capolino una tripla friulana che vale l'overtime dei ragazzi di Cavina e il nuovo inferno rossoblù. Mauro Farris
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