Il ct: «Condizionati dal brutto avvio»
«Sapevamo che sarebbe stato difficile ma il brutto primo quarto ci ha condizionato. Le statistiche parlano chiaro e stasera la Polonia ha giocato meglio di noi. Abbiamo avuto degli sprazzi ma nel...
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«Sapevamo che sarebbe stato difficile ma il brutto primo quarto ci ha condizionato. Le statistiche parlano chiaro e stasera la Polonia ha giocato meglio di noi. Abbiamo avuto degli sprazzi ma nel momento decisivo dovevamo essere più lucidi. Ci manca una vittoria per qualificarci e vogliamo farlo subito a febbraio contro l’Ungheria. Il bilancio di questa finestra resta positivo anche se volevamo chiudere qui il discorso. Un pensiero lo dedico a Gianni Asti, scomparso poche ore fa», le parole del ct Meo Sacchetti subito dopo la partita.
La seconda chance per chiudere il discorso qualificazione gli azzurri l’avranno il 22 febbraio 2019, quando affronteranno in casa l’Ungheria, ieri vincente sui Paesi Bassi per 91-86 dopo un supplementare. Il 25 febbraio l’ultima gara delle qualificazioni, contro la Lituania, che ieri ha battuto la Croazia 79-62.
La seconda chance per chiudere il discorso qualificazione gli azzurri l’avranno il 22 febbraio 2019, quando affronteranno in casa l’Ungheria, ieri vincente sui Paesi Bassi per 91-86 dopo un supplementare. Il 25 febbraio l’ultima gara delle qualificazioni, contro la Lituania, che ieri ha battuto la Croazia 79-62.
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