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La Torres si arrende anche all’Albalonga

La Torres si arrende anche all’Albalonga

I rossoblù cominciano bene ma non trovano il gol e nella ripresa capitolano due volte. E’ la terza sconfitta consecutiva

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ALBANO LAZIALE. Terza sconfitta consecutiva per la Torres di Marco Sanna, nonostante una prestazione che soprattutto nel primo tempo aveva fatto ben sperare. Al “Pio XII” di Albano Laziale i sassaresi hanno disputato infatti almeno un’ora di buon calcio, non sfruttando, però, le buone occasioni che pure erano riusciti a costruire. Parte bene la squadra rossoblu: al 4’ Pinna arriva sul fondo e centra per Camilli, che a pochi metri dalla porta perde l’attimo e calcia troppo centrale. Jorio blocca in presa. Al 13’ i padroni di casa ci provano con una soluzione dalla distanza: Barone fa partire una rasoiata dai venti metri che viene deviata da Pippi, ma Kinalis si distende sulla sua destra e respinge. Il classe ’99 greco si ripete cinque minuti più tardi, quando deve superarsi per deviare in angolo un colpo di testa di Pippi destinato all’incrocio dei pali. La Torres si ricompone e si affaccia nuovamente dalle parti di Jorio al 23’ con Bianco, con un potente tiro da fuori che sibila alla destra dell’estremo difensore ma si spegne a lato. Al 32’ Massella si esibisce in uno spunto individuale: l’ala si accentra bene ma strozza il pallone calciando col destro: Kinalis blocca senza troppi affanni.

La prima frazione si chiude con un’altra buona chance per i sassaresi: Camilli rientra in tempo da una posizione di offside e, complice un rimpallo, si ritrova in piena area e in posizione libera di tiro. Il destro del numero 9 è però sbilenco e si perde sul fondo, nonostante l’inutile scivolone di Akpan, che non arriva a correggere in tempo la traiettoria del pallone. Nella ripresa, almeno all’inizio, il leit motiv della gara appare lo stesso, con i castellani a fare la partita e a tentare la via del gol soprattutto con giocate estemporanee e i rossoblu abili a coprire tutti gli spazi con una buonissima organizzazione tattica. Al 7’ Magliocchetti scalda ancora i guanti di Kinalis, mentre al 12’ l’occasione per i laziali è colossale: sugli sviluppi di un calcio di punizione, Paolacci raccoglie l’invito aereo di un compagno ma spreca calciando alto da pochi passi. Il gol è tuttavia rimandato solo di due minuti: al 14’, infatti, Pace va in percussione sulla sua fascia di competenza, quella sinistra, e raccoglie un pallone dal limite dell’area, calciando di controbalzo. Il tiro non è irresistibile, ma stavolta Kinalis non è impeccabile e il pallone gli passa sotto le gambe.

Da lì in poi la Torres, crollato il fortino, perde qualche certezza e non riesce a risalire la china, mentre l’Albalonga, pur superiore dal punto di vista tecnico, sbaglia molto nel palleggio in ripartenza. La partita vive così una fase di stallo. Mister Sanna prova a mischiare le carte in mediana pescando dalla panchina Piana, uno dei tanti 2000 portati in terra laziale. Il centrocampista sassarese, subentrato al posto di un confusionario Nicolò Sanna, entra subito in partita, rimediando un giallo. Nella fase centrale del secondo tempo, sul fronte castellano, si accende Corsetti, caracollante e sornione nella prima frazione ma bravo a seminare a più riprese le maglie rossoblu nel momento cruciale della gara: al minuto 31, il fantasista di casa parte dalla sua metà campo, ma a pochi passi da Kinalis viene rimontato da Lazazzera. Al 43’ arriva l’episodio che chiude il match: cross dell’ispiratissimo Corsetti, trattenuta evidente di Scioni ai danni di Pippi e penalty. Dal dischetto, Barone realizza.

I. M.

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