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Il Napoli prima domina, poi soffre, infine esulta

Il Napoli prima domina, poi soffre, infine esulta

La squadra di Ancelotti supera l’Atalanta grazie alle reti di Fabian Ruiz e Milik  A Bergamo tifo caldo ma corretto, scongiurato il rischio di stop per cori razzisti

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Atalanta1

NAPOLI2

ATALANTA (3-4-1-2): Berisha 6, Mancini 6 (44' st Tumminello sv), Palomino 6, Masiello 6, Hateboer 6.5, de Roon 6, Freuler 6, Gosens 6.5, Gomez 5.5, Rigoni 5.5 (26' st Valzania 6), Zapata 7. All.: Gasperini 6.

NAPOLI (4-4-2): Ospina 6, Maksimovic 5.5 (32' st Hysaj 6), Albiol 6.5, Koulibaly 6, Mario Rui 5.5, Callejon 6, Allan 6.5, Hamsik 6.5, Fabian Ruiz 6.5 (32' st Zielinski 6); Insigne 7, Mertens 5 (37' st Milik 7). All.: Ancelotti 7.

ARBITRO: Giacomelli di Trieste 7.

RETI: nel pt 2' Fabian Ruiz; nel st 11' Zapata, 40' st Milik.

NOTE: Angoli: 12-6 per l'Atalanta. Recupero: 1' e 4'. Ammoniti: Allan, Masiello e Mario Rui per gioco falloso. Spettatori: 19.871.

BERGAMO

Un in apertura e uno in chiusura: Ancelotti vince la sfida tattica con Gasperini superando a Bergamo nel Monday Night un ostacolo più impegnativo del preventivato, pur privo di un pezzo da novanta come Ilicic oltre all'acciaccato Toloi. Tutto regolare allo stadio Atleti azzurri d’Italia di Bergamo: tifo caldo da entrambe le parti ma nessun coro razzista, scongiurato dunque il rischio che il match venisse sospeso, come paventato alla vigilia.

Nel primo tempo i partenopei non sbagliano un passaggio optando per il gioco di rimessa, scelta ovvia visto il vantaggio fulmineo grazie al taglio sul secondo palo di Fabian Ruiz che appoggia scheggiando il legno sull'imbeccata di Insigne davanti al vertice destro. È passato un minuto e 18 secondi e la reazione bergamasca si sostanzia nel predominio nel possesso (60 a 40) oltre alla collezione di corner. Su quello di Gomez dalla destra, al 9', Mancini stacca senza inquadrare lo specchio (9'), in capo a un paio di giri di lancetta il Papu ci prova personalmente dalla distanza con lo stesso esito. Al 20’ la seconda fiammata azzurra, con l'andaluso a sprecare tutto imboccando Berisha. Al 23' è il napoletano verace a cogliere il palo alla destra del portiere di casa sul filtrante di Allan, ma Giacomelli sanziona il fuorigioco. Poi Zapata, approfittando dell’incertezza di Albiol, scaglia il radente di sinistro (senza incrociare) deviato in corner d'istinto da Ospina. Le ripartenze ospiti rischiano di chiudere la pratica prima del tempo: al 32' la sventagliata di Albiol coglie ancora Insigne, che ai venti metri si vede arrivare incontro Berisha e sbaglia la mira. Poi Callejon imbecca il fantasista al limite, Hamsik spara alto. Al 42’ sbuca la testa di Albiol, raggiunto dal tiro dalla bandierina sinistra di Insigne: palla a lato. Nella ripresa occasione subito per Freuler, servito da Zapata dalla destra: Albiol salva tutto. Due minuti e la sponda del colombiano per il sinistro di Gomez è sprecata oltre il montante. All'undicesimo il meritato pari, col traversone di Gosens a trovare il sinistro smorzato di Rigoni che Hateboer corregge il gioco aereo per il pari dell'accorrente Zapata. Mario Rui apre una breccia nella superiorità territoriale lombarda lanciando a sinistra Insigne (21'), ma Berisha gli chiude lo specchio. Al 31' Gomez cincischia e viene rintuzzato in fallo di fondo sull'asse Hateboer-Mancini, di là entrano Hysaj e Zielinski per Maksimovic e Fabian Ruiz, mentre di qua Valzania era già subentrato a Rigoni consentendo a Gomez di avanzare a seconda punta. Milik all’82’ rimpiazza un Mertens spentissimo ed è una mossa azzeccata: Mario Rui lo serve da sinistra, con lo stesso piede il polacco controlla e trafigge Berisha in uscita (41').

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