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Molestie e violenze sessuali contro la nazionale femminile
ROMA. Simbolo di libertà e progresso dell'Afghanistan post-talebani, la squadra di calcio femminile del paese ripiomba nel buio investita da uno scandalo fatto di abusi e violenze sessuali. Non...
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ROMA. Simbolo di libertà e progresso dell'Afghanistan post-talebani, la squadra di calcio femminile del paese ripiomba nel buio investita da uno scandalo fatto di abusi e violenze sessuali. Non episodi, ma un sistema strutturato in cui le minacce e i soprusi erano perpetrati in maniera continuativa ai danni delle giovane atlete: uno dei massimi dirigenti sportivi afghani ha infatti ammesso - secondo quanto riporta la Bbc - che le ragazze hanno subito aggressioni e le violenze non sarebbero circoscritte solo al calcio. Le atlete sono troppo spaventate per raccontare pubblicamente gli abusi subiti da parte di allenatori e dirigenti, ma diverse di loro in privato al canale tv hanno rivelato tutto. Lo scandalo è venuto fuori negli ultimi giorni e c'è un'inchiesta sia da parte della Fifa che della procura sportiva afghana. Il segretario della federcalcio, Sayed Alireza Aqazada, il cui presidente Keramuddin Karim è tra gli accusati, ha sempre smentito le violenze. Il presidente del comitato olimpico afghano, Hafizullah Rahimi, però ha ammesso: «Gli abusi sessuali esistono, anche in altre federazioni. Dobbiamo combattere tutto questo».
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