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Cagliari nun fa lo stupido stasera

di Roberto Muretto
Cagliari nun fa lo stupido stasera

I rossoblù sfidano la Roma: l’obiettivo è tenere inviolata la Sardegna Arena. Faragò dal via

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CAGLIARI. Il Cagliari oggi ha una missione: tenere inviolato il fortino. L’avversario di turno, la Roma, è piena di “lividi” ma questo non rende meno complicata la partita dei rossoblù. La “Sardegna Arena” è immacolata in questa stagione, un alleato importante della squadra guidata da Maran nella corsa verso la salvezza. Diventa importante cominciare con un risultato positivo un trittico di gare che mette i brividi: dopo i giallorossi in Sardegna sbarca il Napoli e la settimana dopo la trasferta a Roma con la Lazio. Servirà una gara intensa, tanta determinazione e un briciolo di fortuna, che in questa stagione non sembra sorridare a nessuna delle due formazioni. Se la Roma piange per le assenze, anche il Cagliari, che ha una rosa meno importante, non fa salti di gioia. Senza Barella (squalificato), Castro e Lykogianni (infortunati) i rossoblù perdono qualità e forza fisica. Dovranno supplire con il carattere e la voglia.

Le scelte. Come sempre Maran non anticipa nulla ma il dubbio è uno solo: chi giocherà trequartista? Il ballottaggio è tra Joao Pedro e uno tra Sau e Farias. Probabile che si cominci con i due brasiliani che si alternano nel ruolo. La novità sarà il ritorno tra i titolari di Paolo Faragò, giocherà esterno destro a centrocampo. Si è guadagnato i “galloni” dopo la super prestazione in coppa Italia col Chievo: due assist vincenti e una continuità di rendimento che confermano il suo brillante stato di forma. La sua spinta potrebbe creare non pochi problemi alla Roma. In difesa la coppia di centrali sarà formata da Ceppitelli e Klavan, con Srna e Padoin esterni. Ionita ha recuperato dal leggero affaticamento muscolare e correrà sulla corsia di sinistra. Toccherà a Bradaric dirigere le operazioni in mezzo al campo, sperando che lo stato di forma del croato sia cresciuto in questa settimana.

Statistiche. I numeri non danno conforto al Cagliari. Nelle ultime otto sfide con la Lupa, solo due i punti conquistati. Ma dall’altra parte c’è un dato che dà coraggio alla truppa di Maran: la squadra capitolina non riesce a tenere inviolata la propria porta da sei gare e ha vinto una sola volta in trasferta in questa stagione. Il sorriso si spegne se si vanno a guardare i risultati senza Barella. Dal suo esordio in serie A, è mancato solo 16 volte in 95 partite. In quelle occasioni il Cagliari ha vinto il 25% delle partite; percentuale che sale al 34 col centrocampista in campo. Un altro dato interessante riguarda i gol subiti da fuori area. Il Cagliari, insieme a Napoli e Udinese, non è mai stato battuto con tiri da lontano.

L’arbitro. Sono 17 gli incroci del Cagliari con il fischietto bergamasco. Il bilancio: una vittoria, sette pareggi e nove sconfitte. L’unico successo si riferisce alla stagione 2013/2014 un match contro la Fiorentina vinto per 1-0 grazie a una rete di Pinilla. Sono 25 i precedenti dell’esperto con la Roma, divisi così: 14 vittorie, otto pareggi e tre sconfitte. Il Cagliari spera che oggi digventino quattro.

©RIPRODUZIONE RISERVATA



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