La Dinamo vuole ripartire con due punti
A Bologna una sfida chiave per un posto nelle Final Eight della A di basket. In forse Polonara, nel gruppo torna Diop
SASSARI. Ripartire, e ripartire puntando alla vittoria.- Come sempre.- Che l’avversario si chiami Milano o Avellino o Bologna, come per la Dinamo che ritrova la serie A dopo la sosta di 14 giorni imposta dagli impegni della Nazionale.
Si gioca domenica 9 dicembre al PalaDozza alle 20,45, arbitrano Begnis, Lo Guzzo e Morelli ed è l’esordio stagionale dei biancoblù davanti alle telecamere della Rai.
«C’è curiosità – spiega coach Esposito presentando il match –, per vedere come sarà la ripresa dopo la sosta, non solo per noi. Ma al ritorno dal break i miei li ho visti bene, con la giusta mentalità. Speriamo che abbia fatto bene a tutti, per recuperare sia sul piano mentale che su quello fisico».
In particolare Polonara, che dalla Nazionale è tornato con un problema muscolare e verrà valutato solo prima della partenza per Bologna, e Diop, che ha ripreso ad allenarsi con il gruppo solo ieri sera dopo il problema patito a una spalla.
A Bologna per vincere, partita chiave in chiave Final Eight. «Ma non è proprio così – sostiene il coach della dinamo –, perché noi giochiamo sempre per vincere, contro Milano come contro Avellino e Bologna. Siamo a due punti dal gruppone Final Eight, con due di questo gruppone abbiamo vinto ma non entriamo in campo pensando che una partita serve per questo o quest’altro, per le Final Eight o i playoff. Giochiamo sempre per vincere, gara dopo gara, e i conti li faremo sul campo, e alla fine».
I conti si faranno sul campo che fu di Marco Spissu e Stefano Gentile, ex di giornata, e che da avversario fu di Vincenzo Esposito da giocatore, con la maglia dell’altra Bologna, quella della Fortitudo. Ma l’aria del derby lui non la sentirà: «No – sorride Esposito –, è passato tanto tempo e quella Virtus non c’è più. Ora è Segafredo, prima ancora era altro... mentre la Fortitudo è rimasta la Fortitudo. Magari non la prenderanno bene, però è così». Ma è sempre tosta, la Virtus: «Una squadra lunga, molto fisica non solo nei lunghi, una squadra che quando sarà a pieno regime può entrare fra le prime quattro – conclude El Diablo –. Per noi sarà molto importante l’aspetto difensivo, anche e soprattutto nei miss match contro esterni che fisicamente pesano più dei nostri e sanno andare uno contro uno. Abbiamo fatto un passo falso in casa con Pistoia, vogliamo riprenderci quei punti e proveremo a farlo sin da domenica, a Bologna».
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