A2 femminile di volley: l’Hermaea Olbia cerca punti a Orvieto
OLBIA. Un altro scontro proibitivo per l’Hermaea Olbia nel campionato di A2 femminile di pallavolo. Dopo la prima della classe infatti è la volta della terza, con le galluresi che devono vedersela...
2 MINUTI DI LETTURA
OLBIA. Un altro scontro proibitivo per l’Hermaea Olbia nel campionato di A2 femminile di pallavolo. Dopo la prima della classe infatti è la volta della terza, con le galluresi che devono vedersela nella prima trasferta del girone di ritorno con la Zambelli Orvieto, ossia l’unica squadra che fin qui è riuscita a tenere il passo delle battistrada Mondovì e Soverato. La squadra umbra ha perso una sola gara a fronte di otto successi, ed è reduce dalla grande rimonta di Baronissi, dove, sotto per due set a azero, è riuscita a capovolgere le sorti dell’incontro, imponendosi al tie-break.
Basta questo a sottolineare quanto l’impegno sia molto complicato, ma l’Hermaea ha tutta l’intenzione di provarci, anche perché dall’infermeria giungono notizie confortanti, con la schiacciatrice Ilaria Maruotti che potrebbe essere disponibile dopo i problemi alla schiena che l’hanno tormentata nell’ultima settimana. «Quella a Orvieto è una partita durissima – afferma coach Michelangelo Anile – è una squadra che non molla mai, ed ha ottime individualità, a cominciare da D’Odorico. In più ha molti cambi di qualità, ed in casa si esalta». Nella gara d’andata l’Hermaea venne battuta a Golfo Aranci con il punteggio finale di tre set a uno. «Fu una partita particolare – aggiunge Anile – nel terzo set reagimmo sull’onda emotiva dell’infortunio occorso a Moltrasio, e anche nel quarto facemmo discretamente bene, chiudendo a 21. Per tornare a casa con dei punti, sotto il profilo psicologico, sarà necessario un pizzico di spavalderia in più. Dovremo giocare con la mente sgombra. Dal punto di vista tecnico, invece, sarà decisivo il lavoro in battuta. Dovremo cercare di prendere di mira le loro ricettrici per inficiare anche l’attacco».
Fabio Fresu
Basta questo a sottolineare quanto l’impegno sia molto complicato, ma l’Hermaea ha tutta l’intenzione di provarci, anche perché dall’infermeria giungono notizie confortanti, con la schiacciatrice Ilaria Maruotti che potrebbe essere disponibile dopo i problemi alla schiena che l’hanno tormentata nell’ultima settimana. «Quella a Orvieto è una partita durissima – afferma coach Michelangelo Anile – è una squadra che non molla mai, ed ha ottime individualità, a cominciare da D’Odorico. In più ha molti cambi di qualità, ed in casa si esalta». Nella gara d’andata l’Hermaea venne battuta a Golfo Aranci con il punteggio finale di tre set a uno. «Fu una partita particolare – aggiunge Anile – nel terzo set reagimmo sull’onda emotiva dell’infortunio occorso a Moltrasio, e anche nel quarto facemmo discretamente bene, chiudendo a 21. Per tornare a casa con dei punti, sotto il profilo psicologico, sarà necessario un pizzico di spavalderia in più. Dovremo giocare con la mente sgombra. Dal punto di vista tecnico, invece, sarà decisivo il lavoro in battuta. Dovremo cercare di prendere di mira le loro ricettrici per inficiare anche l’attacco».
Fabio Fresu
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
