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Il Sorso va sotto poi si scatena e raggiunge la vetta

Il Sorso va sotto poi si scatena e raggiunge la vetta

Dopo lo 0-1 iniziale grande reazione dei biancocelesti La vittoria sul San Teodoro vale l’aggancio alla Nuorese  

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Sorso5

S. Teodoro1

SORSO 1930: A. Sechi (82' Frau), M. Sechi, Cocco (61' Lazzari), Ngangue (65’ Carta), Chessa, Merrenda, A. Delrio, Tedde, Delogu (72' Fois), Pulina (74' Falchi), Altea. A disposizione: Amadu, Spanu, Pazzola, Mascaro. Allenatore Pierluigi Scotto.

S. TEODORO: Margherito, Ibba, Biscu (60' Orecchioni), Ferrero, Moro (74' Carbone), Scano (62' Superchi), Cavallaro, Doddo, Lazzarini, Verachi, Infante (82' Bazzu). A disposizione: Corsi, Malatesta, Bacciu. Allenatore Giovanni Pittalis.

ARBITRO: Stefano Selva di Alghero.

RETI: 12' Lazzarini, 17' Ngangue, 34' Altea, 51' Tedde, 59' e 71' Pulina.

NOTE: gara disturbata dal forte vento di maestrale. Sono stati ammoniti Ferraro, Delogu, Sechi A., Doddo, Ngangue, Lazzarini. Calci d'angolo 10 a 1 per il Sorso.

SORSO

La sorpresa. E' arrivata esattamente al 90' di gioco dallo speaker dello stadio che annuncia il risultato della capolista Nuorese che pareggia in casa con la Ferrini. Il Sorso dunque ha raggiunge in vetta alla classifica i nuoresi, che certamente non se l'aspettavano. Ma la novità si accompagna all'altra che ha fatto tremare la tribuna. Al 12' i biancoazzurri sono già in svantaggio di un gol grazie ad un traversone di Infante che Lazzarini corregge il pallone di testa in rete beffando la difesa che inspiegabilmente sta ferma. Passano soli cinque minuti e l'irrefrenabile Elie Ngangue si infila in area di rigore viola per trasformare il suggerimento di Pulina in un rasoterra sul quale Margherito in uscita non fare nulla. I padroni di casa, nonostante il forte vento contrario, prendono le misure dell’avversario sciorinando tutta una serie di triangolazioni che danno il frutto desiderato. Siamo al 34' e, a seguito di una lunga azione offensiva Delrio indirizza il pallone nell’area piccola che Altea in elevazione colloca in rete anticipando il portiere. Al 45' i viola sprecano una punizione in due tempi in area bloccata dalla barriera. La ripresa presenta gli ospiti visibilmente in difficoltà e il Sorso in crescita. Al 51’ Luca Tedde mette al sicuro il risultato beffando tutti con una rimessa dalla bandierina, che carica di effetto lambisce il montante e va in rete. A questo punto sale in cattedra Michele Pulina che vorrebbe raggiungere nella classifica dei cannonieri Okonkwo della Nuorese. Va dunque a segno al 59’ grazie ad un calcio di punizione battuto da Tedde che il numero dieci devia in rete. Non basta. Al 68’ Altea da circa trenta metri scarica una cannonata che si stampa sulla traversa. Tre minuti dopo Pulina di testa aumenta il suo bottino concretizzando il calcio d’angolo di Tedde. Quest’ultimo al 72’ imita Altea facendo tremare la traversa. Insomma i biancoceleseti concludono in bellezza un incontro che fa un po’ sognare la tifoseria. A calmare le acque ci pensa mister Scotto: «È stata una partita come tante altre. All’inizio ci ha infastidito il vento, ma poi abbiamo ritrovato le nostre manovre e tutto è divenuto più facile. Però dobbiamo tenere i piedi per terra. Godiamoci questo momento che ci vede vincitori per ben sei gare consecutive».

Germano Nurchis

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