Olbia-Siena non si gioca: troppo vento al “Nespoli”
L’arbitro Di Graci fa iniziare la gara ma dopo un quarto d’ora decide per il rinvio Difficile trovare ora una data per il recupero in un calendario diventato fittissimo
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OLBIAsosp.
SIENA
OLBIA (4-4-2): Marson, Pinna, Iotti, Bellodi, Cotali, Vallocchia, Calamai, Muroni, Biancu, Ragatzu, Ogunseye. A disp.: Crosta, Van der Want, Pitzalis, Pisano, Vergara, Tetteh, Piredda, Pennington, Senesi, Martiniello, Ceter. All. Carboni.
SIENA (3-5-2): Contini, Romagnoli, Rossi, D'Ambrosio, Brumat, Cristiani, Arrigoni, Sbrissa, Zanon, Fabbro, Cianci. A disp.: Cefariello, Nardi, De Santis, Russo, Imperiale, Vassallo, Guberti, Di Livio, Aramu, Gliozzi. All. Mignani.
ARBITRO: Di Graci di Como.
NOTE: angoli: 4-0 per il Siena.
OLBIA
La gara è durata giusto un quarto d'ora. Che ci sarebbe stato il forte vento era messo in conto, le due squadre sono comunque scese in campo ma la difficoltà era evidente, con la palla che prendeva traiettorie imprevedibili. E così al 15' l'arbitro, Alessandro Di Graci di Como, ha deciso per la sospensione momentanea. Più di mezz'ora di attesa poi, seguito dai capitani delle due formazioni, è tornato sul rettangolo di gioco per un sopralluogo; una volta messo a terra, il pallone rotolava da solo. chiaro il responso: la gara è stata sospesa e rinviata a data da destinarsi.
«Aspettiamo comunicazione da parte della Lega» ha esordito poco dopo in sala stampa il direttore sportivo dell'Olbia, Pierluigi Carta. «Con un mese di dicembre così fitto di appuntamenti non ci sono date disponibili, credo che sarà possibile rigiocarla tra gennaio e febbraio, ma attendiamo la decisione ufficiale». Si sarebbe potuto recuperare anche domani stesso, ma mercoledì c'è il turno infrasettimanale e l'Olbia, sempre al Nespoli, accoglie la Juventus U23, «Ci sarebbe andato bene recuperarla subito ma è impossibile. Non era calcio quello visto in quei pochi minuti, non c'era altra soluzione, e anche il Siena era assolutamente d'accordo con noi».
Svuotati gli spalti, i giocatori sono comunque tornati in campo per svolgere una seduta di allenamento. Ha parlato anche Michele Mignani, l'atteso ex: «Scelta corretta, non c'erano i presupposti per una partita di calcio - ha confermato -, certo le complicazioni del viaggio tolgono energie ma dobbiamo essere freschi per mercoledì, per noi sarà la seconda partita da recuperare». Poi la riflessione proprio sui recuperi, ormai una costante di questa serie C . «Un campionato comunque falsato, non per noi ma per tutti, ci sono squadre che devono ancora recuperare diverse partite avendo iniziato dopo e in questo modo siamo tutti condizionati».
Rispetto all'Arzachena, Mignani aveva proposto un 3-5-2 con molti cambi. «Volevamo essere aggressivi, la rosa a disposizione è di buon livello e mi permette di cambiare. A febbraio,così come ho sentito Carboni che mi diceva che in settimana aveva avuto qualche problema, sarà una partita diversa».
Paolo Ardovino
SIENA
OLBIA (4-4-2): Marson, Pinna, Iotti, Bellodi, Cotali, Vallocchia, Calamai, Muroni, Biancu, Ragatzu, Ogunseye. A disp.: Crosta, Van der Want, Pitzalis, Pisano, Vergara, Tetteh, Piredda, Pennington, Senesi, Martiniello, Ceter. All. Carboni.
SIENA (3-5-2): Contini, Romagnoli, Rossi, D'Ambrosio, Brumat, Cristiani, Arrigoni, Sbrissa, Zanon, Fabbro, Cianci. A disp.: Cefariello, Nardi, De Santis, Russo, Imperiale, Vassallo, Guberti, Di Livio, Aramu, Gliozzi. All. Mignani.
ARBITRO: Di Graci di Como.
NOTE: angoli: 4-0 per il Siena.
OLBIA
La gara è durata giusto un quarto d'ora. Che ci sarebbe stato il forte vento era messo in conto, le due squadre sono comunque scese in campo ma la difficoltà era evidente, con la palla che prendeva traiettorie imprevedibili. E così al 15' l'arbitro, Alessandro Di Graci di Como, ha deciso per la sospensione momentanea. Più di mezz'ora di attesa poi, seguito dai capitani delle due formazioni, è tornato sul rettangolo di gioco per un sopralluogo; una volta messo a terra, il pallone rotolava da solo. chiaro il responso: la gara è stata sospesa e rinviata a data da destinarsi.
«Aspettiamo comunicazione da parte della Lega» ha esordito poco dopo in sala stampa il direttore sportivo dell'Olbia, Pierluigi Carta. «Con un mese di dicembre così fitto di appuntamenti non ci sono date disponibili, credo che sarà possibile rigiocarla tra gennaio e febbraio, ma attendiamo la decisione ufficiale». Si sarebbe potuto recuperare anche domani stesso, ma mercoledì c'è il turno infrasettimanale e l'Olbia, sempre al Nespoli, accoglie la Juventus U23, «Ci sarebbe andato bene recuperarla subito ma è impossibile. Non era calcio quello visto in quei pochi minuti, non c'era altra soluzione, e anche il Siena era assolutamente d'accordo con noi».
Svuotati gli spalti, i giocatori sono comunque tornati in campo per svolgere una seduta di allenamento. Ha parlato anche Michele Mignani, l'atteso ex: «Scelta corretta, non c'erano i presupposti per una partita di calcio - ha confermato -, certo le complicazioni del viaggio tolgono energie ma dobbiamo essere freschi per mercoledì, per noi sarà la seconda partita da recuperare». Poi la riflessione proprio sui recuperi, ormai una costante di questa serie C . «Un campionato comunque falsato, non per noi ma per tutti, ci sono squadre che devono ancora recuperare diverse partite avendo iniziato dopo e in questo modo siamo tutti condizionati».
Rispetto all'Arzachena, Mignani aveva proposto un 3-5-2 con molti cambi. «Volevamo essere aggressivi, la rosa a disposizione è di buon livello e mi permette di cambiare. A febbraio,così come ho sentito Carboni che mi diceva che in settimana aveva avuto qualche problema, sarà una partita diversa».
Paolo Ardovino
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