“Poli” vuole portare la San Paolo ai playoff
SASSARI. E’ quando il gioco si fa duro che i duri iniziano a giocare. E quanto sia dura Prolekta Dimitrova, “Poli” per chiunque la conosca, esperta centrale bulgara della San Paolo Cagliari, lo ha...
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SASSARI. E’ quando il gioco si fa duro che i duri iniziano a giocare. E quanto sia dura Prolekta Dimitrova, “Poli” per chiunque la conosca, esperta centrale bulgara della San Paolo Cagliari, lo ha dimostrato sabato sul campo del Perugia mettendo a segno ben 31 punti, 23 in attacco ed 8 a muro, trascinando la sua squadra alla vittoria per 3-2 nel campionato nazionale di B2 femminile di pallavolo.
«Era da due anni che provavo a migliorare il mio record di 25 punti - commenta – e stavolta ci sono riuscita. Una gran bella soddisfazione, anche se ovviamente è stato possibile solo grazie alla grande prova di tutta la squadra».
L’anno scorso vi siete qualificate per i playoff, siete decise a riprovarci?
«Certo. Ora siamo quarte perché abbiamo perso lo scontro diretto a Ladispoli, quindi nelle prossime gare non dobbiamo sprecare nulla. Non sarà facile, il campionato è molto equilibrato ed è salito di livello. Chieti e Orsogna sono molto forti, ma soprattutto non ci sono avversarie deboli, e quindi partite scontate».
Cosa può fare la differenza nella corsa al vertice?
«Non saprei, di sicuro noi siamo un gruppo esperto, e questo lo dobbiamo sfruttare. Ma stiamo attraversando un periodo con tanti infortuni ed acciacchi, quindi speriamo prima di tutto di risolvere questi problemi fisici».
L’Alfieri Cagliari invece sta faticando molto in questa prima parte della stagione, secondo lei si salverà?
«Glielo auguro, ma la vedo tosta. Sono ben messe e guidate in campo, ma sono molto giovani, e qualcosa la pagano. Per farcela dovranno lottare fino alla fine».
Classe 1981, quali altre soddisfazioni si deve togliere?
«Giocare mi dà soddisfazione, mi diverto, mi trovo bene con le compagne e la società. Quindi continuerò».
Fabio Fresu
«Era da due anni che provavo a migliorare il mio record di 25 punti - commenta – e stavolta ci sono riuscita. Una gran bella soddisfazione, anche se ovviamente è stato possibile solo grazie alla grande prova di tutta la squadra».
L’anno scorso vi siete qualificate per i playoff, siete decise a riprovarci?
«Certo. Ora siamo quarte perché abbiamo perso lo scontro diretto a Ladispoli, quindi nelle prossime gare non dobbiamo sprecare nulla. Non sarà facile, il campionato è molto equilibrato ed è salito di livello. Chieti e Orsogna sono molto forti, ma soprattutto non ci sono avversarie deboli, e quindi partite scontate».
Cosa può fare la differenza nella corsa al vertice?
«Non saprei, di sicuro noi siamo un gruppo esperto, e questo lo dobbiamo sfruttare. Ma stiamo attraversando un periodo con tanti infortuni ed acciacchi, quindi speriamo prima di tutto di risolvere questi problemi fisici».
L’Alfieri Cagliari invece sta faticando molto in questa prima parte della stagione, secondo lei si salverà?
«Glielo auguro, ma la vedo tosta. Sono ben messe e guidate in campo, ma sono molto giovani, e qualcosa la pagano. Per farcela dovranno lottare fino alla fine».
Classe 1981, quali altre soddisfazioni si deve togliere?
«Giocare mi dà soddisfazione, mi diverto, mi trovo bene con le compagne e la società. Quindi continuerò».
Fabio Fresu
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