Arzachena e Olbia: aria di riscatto
Gli smeraldini ospitano la Pro Piacenza, i bianchi in trasferta a Novara. Annullata la squalifica di Fiorini
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ARZACHENA. Reduci da un turno infrasettimanale povero di gioie, l’Arzachena (in casa contro la Pro Piacenza) e l’Olbia (sul terreno di gioco del Novara) sono attese questo pomeriggio dalla gara del riscatto. L’Arzachena sa benissimo di avere un solo risultato da conquistare sul terreno di gioco amico, vale a dire la vittoria. La squadra allenata da Mauro Giorico (reduce da due sconfitte nelle ultime due gare giocate a Piacenza e a Pisa) metterà in campo tutta la voglia di chi vuole riprendere a conquistare punti importanti per la classifica. «Siamo quasi al giro di boa del campionato – queste le parole del mister – e la gara di oggi è, a tutti gli effetti, uno scontro salvezza. E come tale dobbiamo interpretarlo. Dobbiamo riuscire a conquistare i tre punti con tutti i mezzi a nostra disposizione. Giocare in casa sarà un’arma in più e noi dobbiamo stare attenti e concentrati sin dal primo secondo della gara».
Un piccolo raggio di sole illumina l’Arzachena alla vigilia dello scontro di questo pomeriggio al Biagio Pirina. Accogliendo il ricorso presentato dal club smeraldino in seguito alla sanzione rimediata per il ritardo nella presentazione dell’originale della fidejussione (ma già in copertura al momento dell’iscrizione), il tribunale federale ha ristabilito nelle loro funzioni il presidente Menio Fiorini e il vice Davide Altana, ai quali erano stati inflitti sei mesi di inibizione, cancellando e annullando completamente quanto deciso dalla procura federale.
Per il momento il punto di penalizzazione rimane, ma visto quanto deciso per i dirigenti è molto probabile che nel processo di secondo grado la penalizzazione venga cancellata. E’ quello che si augurano tutti i tifosi smeraldini, con i dirigenti che stanno preparando il ricorso per la penalizzazione.
Una trasferta difficile attende l‘Olbia (assente solo Iotti squalificato dopo il rosso rimediato mercoledì) impegnata a Novara contro una squadra costruita per tornare subito in serie B. Dopo la sconfitta interna contro la Juventus U23 è intervenuto il presidente Alessandro Marino. «Sono convinto che le quattro gare in calendario che precedono la sosta possano dire tanto nel nostro cammino e farò di tutto per trasmettere la serenità e la grinta che servono per invertire la rotta».
Paolo Muggianu
Un piccolo raggio di sole illumina l’Arzachena alla vigilia dello scontro di questo pomeriggio al Biagio Pirina. Accogliendo il ricorso presentato dal club smeraldino in seguito alla sanzione rimediata per il ritardo nella presentazione dell’originale della fidejussione (ma già in copertura al momento dell’iscrizione), il tribunale federale ha ristabilito nelle loro funzioni il presidente Menio Fiorini e il vice Davide Altana, ai quali erano stati inflitti sei mesi di inibizione, cancellando e annullando completamente quanto deciso dalla procura federale.
Per il momento il punto di penalizzazione rimane, ma visto quanto deciso per i dirigenti è molto probabile che nel processo di secondo grado la penalizzazione venga cancellata. E’ quello che si augurano tutti i tifosi smeraldini, con i dirigenti che stanno preparando il ricorso per la penalizzazione.
Una trasferta difficile attende l‘Olbia (assente solo Iotti squalificato dopo il rosso rimediato mercoledì) impegnata a Novara contro una squadra costruita per tornare subito in serie B. Dopo la sconfitta interna contro la Juventus U23 è intervenuto il presidente Alessandro Marino. «Sono convinto che le quattro gare in calendario che precedono la sosta possano dire tanto nel nostro cammino e farò di tutto per trasmettere la serenità e la grinta che servono per invertire la rotta».
Paolo Muggianu
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