Il Toro fa un solo errore e la Juve non lo perdona
Un pasticcio in difesa regala un rigore ai bianconeri, Ronaldo ringrazia I granata le provano tutte ma sono anche sfortunati e perdono l’ennesimo derby
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TORINO. Un Torino rognoso e sfortunato non riesce a bloccare la Juventus, alla 15ª vittoria in questo campionato, l’ottava negli ultimi 9 derby. Come nei sogni (in questo caso) dei tifosi bianconeri e negli incubi (questa volta) dei granata decide un rigore di Ronaldo dopo un erroraccio di Zaza: passaggio all'indietro che coglie impreparato Ichazo, secondo portiere del Toro entrato al posto di Sirigu, fuori per infortunio dopo 20'. L'uruguaiano stende Mandzukic, rigore indiscutibile.
Quello di CR7 è il gol numero 5.000 nella storia bianconera, macchiato da un gesto poco simpatico dello stesso Ronaldo, andato a sfottere il portiere che aveva sfiorato il pallone. A proposito di rigori, il Torino ne reclama uno su Zaza, trattenuto. Per Guida non c'è bisogno di ricorrere alla Var: tutto regolare, dice.
Serata freddissima nell'Olimpico Grande Torino con nuovi record di spettatori (26.588). A i granata, che si battono ma non sfondano mancano come il pane le giocate di Iago Falque, fuori per un problema muscolare. Mazzarri non lo porta neppure in panchina. Scocca così l'ora di Zaza, ex con tanta voglia di riscatto, soprattutto rispetto al sua inizio di stagione in maglia granata. E proprio Zaza combina il patatrac: pressato, passa dietro ma troppo corto, Ichazo zompa ma atterra Manduzkic. Rigore trasformato da CR7. Il Toro accusa i colpo: Mandzukic raddoppia ma Guida annulla per fuorigioco di Ronaldo. Mazzarri prova le carte Parigini e Berenguer, ma la Juve resiste e festeggia l'ennesimo derby.
Quello di CR7 è il gol numero 5.000 nella storia bianconera, macchiato da un gesto poco simpatico dello stesso Ronaldo, andato a sfottere il portiere che aveva sfiorato il pallone. A proposito di rigori, il Torino ne reclama uno su Zaza, trattenuto. Per Guida non c'è bisogno di ricorrere alla Var: tutto regolare, dice.
Serata freddissima nell'Olimpico Grande Torino con nuovi record di spettatori (26.588). A i granata, che si battono ma non sfondano mancano come il pane le giocate di Iago Falque, fuori per un problema muscolare. Mazzarri non lo porta neppure in panchina. Scocca così l'ora di Zaza, ex con tanta voglia di riscatto, soprattutto rispetto al sua inizio di stagione in maglia granata. E proprio Zaza combina il patatrac: pressato, passa dietro ma troppo corto, Ichazo zompa ma atterra Manduzkic. Rigore trasformato da CR7. Il Toro accusa i colpo: Mandzukic raddoppia ma Guida annulla per fuorigioco di Ronaldo. Mazzarri prova le carte Parigini e Berenguer, ma la Juve resiste e festeggia l'ennesimo derby.
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