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La Torres si ritrova nel giorno più duro

La Torres si ritrova nel giorno più duro

I rossoblù piegano la corazzata Avellino con due gol di Spinola e Bianco. La classifica adesso fa un po’ meno paura

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SASSARI. Bentornato Spinola. E’ stato l’argentino, ultimo arrivato alla corte di Marco Sanna, a risolvere una partita che per quasi un’ora ha offerto pochissime occasioni da gol. Forse nessuna. Lionel ha preso il posto di Carlo Piga e alla prima giocata ha fatto saltare il banco: Sarritzu ha crossato un pallone dalla destra verso l’area di rigore dell’Avellino. Omohonria ha sbagliato i tempi dell’intervento e Spinola ha avuto il tempo di controllare la sfera e calciarla di destro in fondo alla rete. Il gol ha cambiato il volto alla partita e, forse, anche al campionato della Torres.

Ma cominciamo dall’inizio. Torres e Avellino si temevano a vicenda e così sono scese in campo molto attente a non concedere spazi agli avversari. Sanna ha tenuto in panchina Spinola e ha dovuto rinunciare a D’Alessandro colpito da un attacco influenzale. In panchina anche Minutolo che ha lasciato il suo posto a Peana. In attacco Demartis si è schierato a sinistra, Camilli al centro e Sarritzu a destra. Bucaro ha preferito il 4-4-2 lasciando in avanti Sforzini e De Vena per rinforzare la mediana. La gara per quasi tutto il primo tempo si è giocata a centrocampo con gli irpini un po’ più intraprendenti ma i rossoblù bravissimi nel chiudere tutte le linee di passaggio con Bilea in grande giornata e il solito Lauria ad orchestrare il gioco.

La musica è cambiata al ritorno in campo dopo l’intervallo perchè la Torres si è fatta più intraprendente e ha cominciato a spingere con una certa convinzione. Già al 2’ Demartis ha rubato un pallone a centrocampo e ha messo Lauria nelle condizioni di battere a rete. La conclusione ha costretto Pizzalla a un intervento in due tempi e ha fatto suonare il campanello di allarme nella panchina ospite. Allarme giustificato perchè dopo un calcio di punizione di Demartis finito al lato di poco Spinola ha pescato il jolly gonfiando la rete con un tocco di destro che ha fatto esplodere il Vanni Sanna. L’Avellino ha provato a rispondere subito con un tiraccio di Tribuzi finito in curva ma ha dovuto concedere spazi a padroni di casa che non si sono lasciati scappare l’occasione. Al 26’ una punizione di Demartis ha costretto Pizzella a un intervento alla disperata. Sulla palla si è avventato Pinna che ha però allargato troppo la conclusione. Poco male perchè il gol della sicurezza si è fatto attendere solo un minuto. Al 27 Sarritzu è scappato via sulla corsia di destra e ha pennellato un traversone che la difesa irpina non è riuscita ad intercettare. Bianco ha approfittato del pasticcio per piombare sul pallone e spingerlo in rete.

Sul 2-0 Sanna ha rinforzato la difesa con l’innesto Minutolo e ha cercato di sfruttare il contropiede con Ayo mandato in campo posto di un Camilli ormai esausto. L’Avellino ha provato a reagire ma ha perso il controllo dei nervi e ha concluso la gara in nove per due falli a gioco fermo assolutamente imperdonabili. Grave soprattutto quello del portiere Pizzalla, un diciassettenne che non può essere giustificato nemmeno con la giovane età. Il ragazzo è andato a recuperare un pallone a fondo campo per accelerare la ripresa del gioco e ha colpito con un calcio un raccattapalle in servizio dietro la porta. L’arbitro ha visto tutto e da scommettere che la squalifica sarà pesante.

Per la Torres finale di serata in festa con la solita corsa sotto la curva e i cori nello spogliatoio. Per Spinola un ritorno impossibile da dimenticare.

Antonio Ledà

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