A Olbia c’è la capolista ma l’Hermaea non trema
di Fabio Fresu ; w
A2 di volley. Alle 20.30 contro Mondovì si apre l’impegnativo trittico di fine anno L’allenatore Anile: «Ci siamo preparati bene, dovremo usare al meglio il servizio»
2 MINUTI DI LETTURA
SASSARI. Inizia stasera contro la Lpm Bam Mondovì (ore 20,30, Geovillage, diretta streaming sulla pagina facebook directasport per i residenti fuori dalla Gallura) il tour de force di fine anno per l’Hermaea Olbia nella A2 femminile di pallavolo.
La squadra gallurese è chiamata a fare gli straordinari prima di mandare in pensione il 2018, con un ciclo di tre gare in soli otto giorni, che prevede mercoledì la trasferta a Martignacco e domenica prossima la partita casalinga contro Caserta. Ad inaugurare il trittico di fuoco è proprio il confronto odierno con il Mondovì, che domina la classifica del girone A con 28 punti, con una sola sconfitta. Al tie-break.
«E’ la squadra più forte – ammette il coach Michelangelo Anile -, ha accusato qualche momento di difficoltà dimostrando però sempre grande capacità di reazione. Chi toglierei a Mondovì? Se potessi la palleggiatrice Valpiani (all’Hermaea nel 2015/16, ndr). Sta facendo girare la squadra alla grande».
Sotto il profilo tecnico, il punto di forza delle piemontesi è il servizio. «Hanno svariate soluzioni – continua Anile - e possono essere molto insidiose, lo abbiamo visto all’andata». L’Hermaea ha sfruttato la settimana di pausa per lavorare su alcuni fondamentali. «Su tutto la battuta – conclude l’allenatore olbiese - mantenendo una certa percentuale di produttività al servizio abbiamo maggiori possibilità di vincere il set e quindi la partita. Stessa cosa per la ricezione. Inoltre abbiamo dedicato particolare attenzione al muro, talvolta un po’ disordinato”. Le olbiesi sperano di recuperare appieno Maruotti, Padula e Degortes che in settimana hanno accusato dei problemi.
La squadra gallurese è chiamata a fare gli straordinari prima di mandare in pensione il 2018, con un ciclo di tre gare in soli otto giorni, che prevede mercoledì la trasferta a Martignacco e domenica prossima la partita casalinga contro Caserta. Ad inaugurare il trittico di fuoco è proprio il confronto odierno con il Mondovì, che domina la classifica del girone A con 28 punti, con una sola sconfitta. Al tie-break.
«E’ la squadra più forte – ammette il coach Michelangelo Anile -, ha accusato qualche momento di difficoltà dimostrando però sempre grande capacità di reazione. Chi toglierei a Mondovì? Se potessi la palleggiatrice Valpiani (all’Hermaea nel 2015/16, ndr). Sta facendo girare la squadra alla grande».
Sotto il profilo tecnico, il punto di forza delle piemontesi è il servizio. «Hanno svariate soluzioni – continua Anile - e possono essere molto insidiose, lo abbiamo visto all’andata». L’Hermaea ha sfruttato la settimana di pausa per lavorare su alcuni fondamentali. «Su tutto la battuta – conclude l’allenatore olbiese - mantenendo una certa percentuale di produttività al servizio abbiamo maggiori possibilità di vincere il set e quindi la partita. Stessa cosa per la ricezione. Inoltre abbiamo dedicato particolare attenzione al muro, talvolta un po’ disordinato”. Le olbiesi sperano di recuperare appieno Maruotti, Padula e Degortes che in settimana hanno accusato dei problemi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
