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Hertz, una rimonta che sa di salvezza

Serie A2. Contro Jesi secondo successo di fila dei cagliaritani con un parziale di 17-2 nel finale. La classifica fa meno paura

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Hertz Cagliari89

Jesi85

HERTZ CAGLIARI: Miles 21, Allegretti 2, Rullo 10, Floridia ne, Gallizzi ne, Rovatti 2, Matrone 4, Bucarelli 7, Johnson 20, Picarelli 6, Janelidze 17. All. Iacozza.

TERMOFORGIA JESI: Kouyate ne, Dillard 17, Mascolo, Baldasso 11, Santucci, Rinaldi 18, Valentini ne, Jones 17, Mwananzita ne, Tote 10, Lovisotto 7. All. Cagnazzo.

ARBITRI: Cappello, Radaelli e Triffiletti.

PARZIALI: 17-21; 39-43; 61-63; 28-22.

CAGLIARI

Dall'inferno al paradiso in poco meno di dieci minuti. La Hertz Cagliari Academy riapre la corsa salvezza nella A2 maschile di basket superando in casa la Termoforgia Jesi per 89-85.

Per i sardi una vittoria di fondamentale importanza, che arriva dopo il successo esterno, il primo in trasferta, sul campo di Piacenza, e al termine di una settimana carica di tensione per l'importante posta in palio nei 40' del PalaPirastu.

La gara è equilibrata, con tanti errori in avvio da una parte e dall'altra. Com'era nelle attese, sono i talenti di Dillard e Jones a trascinare Jesi che però, quasi da subito deve fare i conti col il problema falli dei propri lunghi Kouyate, uno tra i più in forma, e Lovisotto. Pur senza particolari e determinanti strappi Jesi conduce per quasi tutto il match, anche se Cagliari risponde colpo su colpo soprattutto vicino a canestro.

La svolta nell'ultimo periodo. E’ infatti solo nei dieci minuti finali che la squadra allenata da coach Cagnazzo, liberando Jones per il tiro da tre punti, riesce a scavare il solco e a conquistare sino a dieci punti di vantaggio. A quel punto sembra fatta per gli ospiti ma i padroni di casa, ben guidati da Iacozza in panchina, comprendono il rischio di perdere una gara così importante e, con determinazione e carattere, costruiscono un clamoroso parziale di 17-2 che ammutolisce gli avversari.

In una giornata ancora negativa per Roberto Rullo e Marco Allegretti, i giocatori determinanti sono ancora una volta gli americani Antony Miles e Justin Jonson, padroni del ritmo di gara il primo e del gioco sotto i tabelloni il secondo. Il plauso va però soprattutto a Giga Janelidze che, alla seconda apparizione con la maglia rossoblù, dimostra di avere già un enorme peso specifico nel gruppo rossoblù. Per lui tanta sostanza e numerosi rimbalzi offensivi. Per il resto del gruppo, invece, un parziale finale ben amministrato anche grazie ai regali di Jesi, che cade in un nervosismo non giustificato che regala ai cagliaritani quattro liberi in fila che di fatto, chiudono la partita.

Ora la classifica fa meno paura. La Hertz Cagliari ha sei punti ed è sempre ultima, ma ora i playout sono distanti appena due lunghezze. A quota otto, poi ben quattro squadre. Dopo la vittoria di ieri tutti alla portata di Bucarelli e compagni.

Mauro Farris

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