L’Hermaea perde un altro pezzo di A
Olbiesi battute sul campo dell’Itas Martignacco, la salvezza è sempre più lontana
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ITAS MARTiGNACCO3
HERMAEA0
ITAS MARTIGNACCO: Pozzoni 2, Turco 1, Martinuzzo 4, De Nardi (L), Pecalli (L), Dhimitriadhi 15, Beltrame, Caravello 7, Sunderlikova 14, Molinaro 10, Gennari 3, Fedrigo, Tangini. Allenatore Gazzotti.
HERMAEA: Baciottini, Tajè 5, Fiore 17, Padula 5, Nikolaeva 11, Degortes (L), Mele (L), D’Elia 1, Maruotti, Giometti 1, Barazza. Allenatore Anile.
ARBITRI: Marco Laghi e Matteo Selmi.
PARZIALI: 25-9, 25-18, 25-23.
SASSARI
Si allunga sul campo del Martignacco la serie nera dell’Hermaea Olbia, che incassa un pesante 3-0 dall’Itas Città Fiera che significa la quarta sconfitta di seguito, e continua ad occupare l’ultimo posto solitario in classifica nel girone A della A2 femminile di pallavolo. Un risultato maturato dopo un primo set da dimenticare, un secondo retto solo all’inizio ed un terzo lottato palla su palla, ma troppo tardi per provare a riaprire l’incontro. A parziale scusante va detto che le galluresi, da tempo alle prese con vari acciacchi, anche stavolta hanno giocato in formazione rimaneggiata, con la giovane Mele (classe 2000) a ricoprire il ruolo di libero al posto di Degortes e Padula al centro per il capitano Barazza, confermando per il resto le titolari Baciottini, Fiore, Tajè, Maruotti (riportata nel suo ruolo abituale di banda) e Nikolaeva. Le friulane si sono invece schierate con Gennari in regia e Sunderlikova opposta, Martinuzzo e Molinaro centrali, Caravello e Dhimitriadhi schiacciatrici e De Nardi libero.
La partenza è stata tutta nel segno delle padrone di casa. Tre ace consecutivi di Caravello hanno prodotto il primo stacco sul 7-1, e da lì proprio la battuta e soprattutto il muro hanno fatto la differenza (16-5, 21-6), fino a quello decisivo su Fiore. Al rientro in campo l’Hermaea ha provato a reagire, giocando punto su punto fino al 7-7, grazie in particolare agli attacchi di Fiore, ma la squadra di Gazzotti ha piazzato un altro allungo che si è rivelato decisivo (10-7, 17-12), e sul 23-18 hanno deciso altri due servizi, quello sbagliato di Giometti (entrata al posto di Nikolaeva) ed quello corto beffardo di Sunderlikova.
Nella terza frazione Martignacco ha un po’ allentato il ritmo, e le ragazze di Michelangelo Anile sono tornate in partita, tentando anche la fuga (10-13) ma facendosi riprendere (17-17). Una ritrovata Nikolaeva ha procurato i cambi palla fino al 23-23, ma a quel punto è stato un uno-due in attacco di Dhimitriadhi a chiudere i giochi.
Le altre gare in programma. Pinerolo-Mondovì 3-2; Soverato-Roma 3-0; Caserta-Baronissi 3-1. Riposava Orvieto.
Classifica: Mondovì 32; Orvieto e Soverato 26; Caserta 24; Martignacco 21; Baronissi 14; Pinerolo 13; Roma 7; Hermaea 5.
Fabio Fresu
HERMAEA0
ITAS MARTIGNACCO: Pozzoni 2, Turco 1, Martinuzzo 4, De Nardi (L), Pecalli (L), Dhimitriadhi 15, Beltrame, Caravello 7, Sunderlikova 14, Molinaro 10, Gennari 3, Fedrigo, Tangini. Allenatore Gazzotti.
HERMAEA: Baciottini, Tajè 5, Fiore 17, Padula 5, Nikolaeva 11, Degortes (L), Mele (L), D’Elia 1, Maruotti, Giometti 1, Barazza. Allenatore Anile.
ARBITRI: Marco Laghi e Matteo Selmi.
PARZIALI: 25-9, 25-18, 25-23.
SASSARI
Si allunga sul campo del Martignacco la serie nera dell’Hermaea Olbia, che incassa un pesante 3-0 dall’Itas Città Fiera che significa la quarta sconfitta di seguito, e continua ad occupare l’ultimo posto solitario in classifica nel girone A della A2 femminile di pallavolo. Un risultato maturato dopo un primo set da dimenticare, un secondo retto solo all’inizio ed un terzo lottato palla su palla, ma troppo tardi per provare a riaprire l’incontro. A parziale scusante va detto che le galluresi, da tempo alle prese con vari acciacchi, anche stavolta hanno giocato in formazione rimaneggiata, con la giovane Mele (classe 2000) a ricoprire il ruolo di libero al posto di Degortes e Padula al centro per il capitano Barazza, confermando per il resto le titolari Baciottini, Fiore, Tajè, Maruotti (riportata nel suo ruolo abituale di banda) e Nikolaeva. Le friulane si sono invece schierate con Gennari in regia e Sunderlikova opposta, Martinuzzo e Molinaro centrali, Caravello e Dhimitriadhi schiacciatrici e De Nardi libero.
La partenza è stata tutta nel segno delle padrone di casa. Tre ace consecutivi di Caravello hanno prodotto il primo stacco sul 7-1, e da lì proprio la battuta e soprattutto il muro hanno fatto la differenza (16-5, 21-6), fino a quello decisivo su Fiore. Al rientro in campo l’Hermaea ha provato a reagire, giocando punto su punto fino al 7-7, grazie in particolare agli attacchi di Fiore, ma la squadra di Gazzotti ha piazzato un altro allungo che si è rivelato decisivo (10-7, 17-12), e sul 23-18 hanno deciso altri due servizi, quello sbagliato di Giometti (entrata al posto di Nikolaeva) ed quello corto beffardo di Sunderlikova.
Nella terza frazione Martignacco ha un po’ allentato il ritmo, e le ragazze di Michelangelo Anile sono tornate in partita, tentando anche la fuga (10-13) ma facendosi riprendere (17-17). Una ritrovata Nikolaeva ha procurato i cambi palla fino al 23-23, ma a quel punto è stato un uno-due in attacco di Dhimitriadhi a chiudere i giochi.
Le altre gare in programma. Pinerolo-Mondovì 3-2; Soverato-Roma 3-0; Caserta-Baronissi 3-1. Riposava Orvieto.
Classifica: Mondovì 32; Orvieto e Soverato 26; Caserta 24; Martignacco 21; Baronissi 14; Pinerolo 13; Roma 7; Hermaea 5.
Fabio Fresu
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