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L’Hermaea Olbia è ultima ma continua a vedere rosa

di Fabio Fresu ; w
L’Hermaea Olbia è ultima ma continua a vedere rosa

La nuova formula della A2 femminile di volley lascia le porte aperte alla salvezza Il presidente Sarti: «Dovremo essere al completo nella fase clou della stagione»

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SASSARI. Si piega ma non si spezza l’Hermaea Olbia nella A2 femminile di pallavolo. Sul campo del Martignacco la formazione allenata la Michelangelo Anile ha incassato la quarta sconfitta consecutiva, e continua ad occupare l’ultima posizione solitaria in classifica. Ma come non è tutto oro quello che luccica anche in Friuli qualcosa di buono l’ha messo in mostra, come un terzo set lottato punto a punto fino al 23-23, considerate anche le assenze che accusava.

«Sfido qualunque altra squadra del torneo a giocare una trasferta così difficile senza il libero titolare o la sua atleta di maggiore esperienza – commenta il presidente Gianni Sarti -, e noi siamo scesi in campo proprio senza Degortes e Barazza, bloccate da problemi fisici, e con Maruotti al rientro nel ruolo di schiacciatrice dopo quasi un mese di assenza. Ciò non toglie che la gara si poteva affrontare meglio, soprattutto all’inizio, ma nel terzo set per esempio abbiamo visto una Nikolaeva in gran spolvero, e una Fiore encomiabile. Ma Anile ha fatto bene a non rischiare, in questo momento della stagione lo stanno facendo anche gli altri, si comincia già a pensare alla seconda fase stagionale, dove bisognerà essere al meglio. Noi dobbiamo presentarsi al completo alle ultime tre gare contro Roma, Baronissi e Pinerolo, dove decideremo non tutto, ma comunque molto del nostro destino».

Quest’anno infatti si gioca secondo una formula inedita, con il campionato diviso in due gironi da nove squadre. Al termine le prime cinque di ogni raggruppamento confluiranno la poule promozione, mentre le ultime quattro andranno a formare la poule salvezza. Ogni squadra giocherà solo contro le avversarie non incontrate nella prima fase, conservando i punti fatti con quelle affrontate nella stagione regolare. Alla fine dei giochi retrocederanno le ultime tre.

Ma prima di arrivare al trittico decisivo l’Hermaea deve ancora disputare l’ultima gara del 2018, che la oppone domenica a Olbia alla quotata Caserta. «Una delle squadre che può arrivare fino in fondo alla corsa promozione – la presenta Sarti – con tante giocatrici come Cella, Ghilardi, che hanno tanta esperienza di A1, ed altre che hanno già vinto la A2,e che con l’arrivo in panchina di Marco Bracci ha davvero cambiato passo. Ma io mi aspetto in ogni caso una partita gagliarda da parte nostra, perché in casa ci teniamo molto a fare una bella figura di fronte al nostro pubblico. Possibilità di rinforzi? Noi ci stiamo guardando in giro, ma nell’ultimo periodo si sono infortunate diverse giocatrici importanti, e quindi varie squadre cercano rinforzi. Ma ci proviamo lo stesso».

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