mister Maran
«Poco tempo per tirare il fiato ma ci aiuterà l’entusiasmo»
CAGLIARI. Vigilia calda ma col sorriso. Intanto, perché Joao Pedro, uscito mercoledì dopo 7' per la tramvata presa da Romero, ieri ha svolto per intero, partitella inclusa, la rifinitura con i...
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CAGLIARI. Vigilia calda ma col sorriso. Intanto, perché Joao Pedro, uscito mercoledì dopo 7' per la tramvata presa da Romero, ieri ha svolto per intero, partitella inclusa, la rifinitura con i compagni: «Valuterò a poche ore dalla partita» dice Rolando Maran. Ma la notizia è ghiotta. Di fatto, il match alla Dacia Arena chiude l'andata con un Cagliari che ha messo dentro l'entusiasmo della vittoria sul Genoa. «Il successo di mercoledì ci ha dato gratificazione soprattutto per come è arrivato, dopo un periodo in cui avevamo ottenuto meno di quanto meritavamo. È stata una vittoria di grande cuore. Nel primo quarto d'ora abbiamo praticamente giocato in dieci per l'infortunio di Joao Pedro. Poi – ha spiegato l'allenatore del Cagliari – abbiamo corso solo un pericolo nel secondo tempo mentre la squadra ha creato tanto. Una prestazione che fortifica il morale. Dobbiamo sfruttare la scia di entusiasmo e metterla in campo con l'Udinese».
Sui friulani, che perdono De Paul per squalifica («Quanto mi sarei dovuto lamentare tutte le volte che abbiamo fatto a meno di giocatori molto importanti» rilancia Maran), poche storie: «Abbiamo visionato i video e ci siamo concentrati su qualcosa di didattico. Troviamo una squadra fisica e molto combattiva. Con così poco tempo per recuperare tra un impegno e l'altro, abbiamo cercato di non disperdere altre energie fisiche. Ma l'abbiamo preparata nel migliore dei modi». Con i 24 convocati, oltre a Joao Pedro, anche i Primavera Verde, Lella e Riccardo Doratiotto. Out Aresti (febbre), oltre a Klavan, Lykogiannis e Castro. Per il resto, situazioni in evoluzione. «Qualcuno risente di acciacchi, ne terremo conto. In ogni caso, questi ragazzi non mollano mai. Tra l'altro, non è semplice valutare se un giocatore abbia recuperato dallo sforzo fisico dopo appena tre giorni, anche perché in pratica dalla partita di mercoledì notte contro il Genoa non ci siamo potuti allenare ma abbiamo gestito le risorse». Insomma, tutti sul pezzo, con variabili all'orizzonte. E se il reparto difensivo pare blindato, qualcosa di diverso potrebbe prendere forma nel reparto avanzato. «In attacco ho diverse alternative, posso variare la composizione in base alla nostra condizione e alle caratteristiche dell'avversario. Ripeto, deciderò all'ultimo, prima della riunione tecnica».
Mario Frongia
Sui friulani, che perdono De Paul per squalifica («Quanto mi sarei dovuto lamentare tutte le volte che abbiamo fatto a meno di giocatori molto importanti» rilancia Maran), poche storie: «Abbiamo visionato i video e ci siamo concentrati su qualcosa di didattico. Troviamo una squadra fisica e molto combattiva. Con così poco tempo per recuperare tra un impegno e l'altro, abbiamo cercato di non disperdere altre energie fisiche. Ma l'abbiamo preparata nel migliore dei modi». Con i 24 convocati, oltre a Joao Pedro, anche i Primavera Verde, Lella e Riccardo Doratiotto. Out Aresti (febbre), oltre a Klavan, Lykogiannis e Castro. Per il resto, situazioni in evoluzione. «Qualcuno risente di acciacchi, ne terremo conto. In ogni caso, questi ragazzi non mollano mai. Tra l'altro, non è semplice valutare se un giocatore abbia recuperato dallo sforzo fisico dopo appena tre giorni, anche perché in pratica dalla partita di mercoledì notte contro il Genoa non ci siamo potuti allenare ma abbiamo gestito le risorse». Insomma, tutti sul pezzo, con variabili all'orizzonte. E se il reparto difensivo pare blindato, qualcosa di diverso potrebbe prendere forma nel reparto avanzato. «In attacco ho diverse alternative, posso variare la composizione in base alla nostra condizione e alle caratteristiche dell'avversario. Ripeto, deciderò all'ultimo, prima della riunione tecnica».
Mario Frongia
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