L’Arzachena si arrende anche a Carrara
In casa dell’ambiziosa squadra toscana arriva la terza sconfitta di fila per gli smeraldini, che lottano ma crollano nel finale
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CARRARA. Chiusura del 2018 amara per l’Arzachena che in casa della Carrarese conosce l’ennesima sconfitta in trasferta. La squadra allenata da Mauro Giorico, reduce da due sconfitte consecutive contro Pistoiese e Gozzano, ha tenuto testa alla più titolata formazione avversaria (oraterza a -2 dalle battistrada) per 72 minuti, rischiando addirittura di andare in vantaggio con Sanna, ma l’uno-due dei toscani ha rispedito a casa a mani vuote capitan Casini e compagni, sempre penultimi ma da soli vista la vittoria della Pistoiese. Rispetto alla gara di giovedì in casa contro il Gozzano (persa per 1-2), l’allenatore dell’Arzachena Mauro Giorico apporta alcune modifiche all’11 titolare: fuori La Rosa e Porcheddu e dentro Manca e Sanna. Così davanti a Pini, la linea difensiva è composta da Arboleda, Trillò, Pandolfi, Baldan e Busatto, centrocampo con Casini, Manca e Ruzzittu e davanti Gatto e Sanna.
La gara prende una piega ben definita sin dalle prime battute, con la Carrarese (reduce da tre sconfitte consecutive) che prende l’iniziativa e l’Arzachena che si difende con ordine. I padroni di casa attaccano a testa bassa, ma le uniche note sono i sei calci d’angolo (a zero) con cui si chiude la prima frazione di gioco. Poco dopo il quarto d’ora, arrivano le uniche due occasioni dei primi 45’: al 16’ Tavano in area si libera bene del diretto avversario e calcia di prima intenzione, ma a lato. La risposta dell’Arzachena arriva al 17’: punizione dalla tre-quarti di Gatto e colpo di testa di Casini, con Borra che neutralizza a terra.
Dopo l’intervallo tra i toscani fa il suo ingresso Massimo Maccarone per dare ancora più spinta nel reparto avanzato e dopo qualche minuto spazio anche all’altra punta Coralli per una Carrarese ultra-offensiva. Ma la prima occasione della ripresa capita all’Arzachena con Andrea Sanna che salta un avversario in velocità, ma calcia addosso all’estremo difensore di casa. Al 16’, la Carrarese segna con Maccarone, ma il direttore di gara, su segnalazione dell’assistente, annulla per fuorigioco dell’ex attaccante di Empoli e Sampdoria. Al 27’ però è gol vero e la Carrarese passa in vantaggio: Arzachena in inferiorità numerica (fuori momentaneamente Busatto) e sulla punizione di Tavano, Luca Ricci di testa manda il pallone dove Pini non può arrivare. La partita si chiude di fatto al 33’ con la rete del raddoppio dei padroni di casa, frutto di una conclusione dal limite di Agyei. Al 46’, l’Arzachena rimane in dieci per l’espulsione (doppio giallo) di Christian Arboleda che rende la trasferta ancora più amara.
Paolo Muggianu
La gara prende una piega ben definita sin dalle prime battute, con la Carrarese (reduce da tre sconfitte consecutive) che prende l’iniziativa e l’Arzachena che si difende con ordine. I padroni di casa attaccano a testa bassa, ma le uniche note sono i sei calci d’angolo (a zero) con cui si chiude la prima frazione di gioco. Poco dopo il quarto d’ora, arrivano le uniche due occasioni dei primi 45’: al 16’ Tavano in area si libera bene del diretto avversario e calcia di prima intenzione, ma a lato. La risposta dell’Arzachena arriva al 17’: punizione dalla tre-quarti di Gatto e colpo di testa di Casini, con Borra che neutralizza a terra.
Dopo l’intervallo tra i toscani fa il suo ingresso Massimo Maccarone per dare ancora più spinta nel reparto avanzato e dopo qualche minuto spazio anche all’altra punta Coralli per una Carrarese ultra-offensiva. Ma la prima occasione della ripresa capita all’Arzachena con Andrea Sanna che salta un avversario in velocità, ma calcia addosso all’estremo difensore di casa. Al 16’, la Carrarese segna con Maccarone, ma il direttore di gara, su segnalazione dell’assistente, annulla per fuorigioco dell’ex attaccante di Empoli e Sampdoria. Al 27’ però è gol vero e la Carrarese passa in vantaggio: Arzachena in inferiorità numerica (fuori momentaneamente Busatto) e sulla punizione di Tavano, Luca Ricci di testa manda il pallone dove Pini non può arrivare. La partita si chiude di fatto al 33’ con la rete del raddoppio dei padroni di casa, frutto di una conclusione dal limite di Agyei. Al 46’, l’Arzachena rimane in dieci per l’espulsione (doppio giallo) di Christian Arboleda che rende la trasferta ancora più amara.
Paolo Muggianu
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