Tossi sprona la Torres «Meritiamo un’altra classifica»
Il ds scommette su un girone di ritorno meno problematico «Presi rinforzi importanti e il mercato non è ancora chiuso»
2 MINUTI DI LETTURA
SASSARI. Alla Torres comincia a venire il torcicollo a forza di guardare tutti dal basso ma la pausa per feste di Natale e Capodanno è stata utile per resettare un avvio di stagione sotto tono e prepararsi a un girone di ritorno su altri livelli. Ne sono convinti i rossoblù ed è pronto a scommetterci il neo ds Vittorio Tossi. «Ho accettato di dare una mano perchè sono convinto che questa squadra meriti di più di quanto ha ottenuto finora. La Torres ha un buon organico e ho potuto verificarlo in queste prime settimane di lavoro. Ha anche un ottimo staff tecnico e un allenatore che ha qualità importanti. La classifica è bugiarda e sono certo che a primavera i rossoblù saranno in una posizione molto più comoda».
Come si esce da una situazione così delicata?
«Io conosco un solo modo: il lavoro. E ho visto che la squadra si è impegnata molto anche in questi giorni di vacanza con doppie sedute di allenamento e tanta attenzione ai dettagli. I ragazzi devono ritrovare autostima e continuità. Ma io sono certo che ci riusciranno».
Il presidente ha detto che il mercato non è ancora chiuso. E’ così?
«Diciamo che ci stiamo guardando intorno. Nelle ultime settimane sono arrivati Lionel Spinola, un attaccante che il pubblico sassarese conosce bene, e Matteo D’Alessandro, un centrocampista che ha tanta esperienza per aver giocato a lungo tra i professionisti. In precedenza erano arrivati Cancelli e Lauria, altri due giocatori importanti. Io credo che la società stia facendo per intero il suo lavoro e che, se possibile, rinforzerà ancora la squadra».
Che cosa state cercando?
«Mi piacerebbe portare a Sassari un attaccante e un esterno di difesa. Sto cercando di capire se c’è qualche ragazzo fuori quota che fa al caso nostro e non nascondo che qualche contatto è bene avviato. Spero di poter fare un regalo a Marco Sanna e ai tifosi prima della ripresa del campionato».
La Torres riparte sul campo del Lanusei, la prima della classe.
«E’ la partita giusta per dare una svolta alla stagione. A Lanusei non avremo alibi di nessun tipo. I ragazzi lo sanno e sono sicuro che non ripeteranno la brutta figura della vigilia di Natale a Fregene».
Che cosa ha raccontato questi giorni ai rossoblù?
«Che chi indossa questa maglia deve dare sempre tutto. Che la Torres ha bisogno di ritrovare continuità nei risultati e fiducia nei suoi mezzi. Che abbiamo un prestigio da difendere e di cui andare orgogliosi».
Prima la salvezza e poi?
«Noi risaliremo la classifica perchè meritiamo molto di più. Io sono certo che nel girone di ritorno vedremo un altro film e che la Torres tornerà ad essere una protagonista del campionato di serie D».
Antonio Ledà
Come si esce da una situazione così delicata?
«Io conosco un solo modo: il lavoro. E ho visto che la squadra si è impegnata molto anche in questi giorni di vacanza con doppie sedute di allenamento e tanta attenzione ai dettagli. I ragazzi devono ritrovare autostima e continuità. Ma io sono certo che ci riusciranno».
Il presidente ha detto che il mercato non è ancora chiuso. E’ così?
«Diciamo che ci stiamo guardando intorno. Nelle ultime settimane sono arrivati Lionel Spinola, un attaccante che il pubblico sassarese conosce bene, e Matteo D’Alessandro, un centrocampista che ha tanta esperienza per aver giocato a lungo tra i professionisti. In precedenza erano arrivati Cancelli e Lauria, altri due giocatori importanti. Io credo che la società stia facendo per intero il suo lavoro e che, se possibile, rinforzerà ancora la squadra».
Che cosa state cercando?
«Mi piacerebbe portare a Sassari un attaccante e un esterno di difesa. Sto cercando di capire se c’è qualche ragazzo fuori quota che fa al caso nostro e non nascondo che qualche contatto è bene avviato. Spero di poter fare un regalo a Marco Sanna e ai tifosi prima della ripresa del campionato».
La Torres riparte sul campo del Lanusei, la prima della classe.
«E’ la partita giusta per dare una svolta alla stagione. A Lanusei non avremo alibi di nessun tipo. I ragazzi lo sanno e sono sicuro che non ripeteranno la brutta figura della vigilia di Natale a Fregene».
Che cosa ha raccontato questi giorni ai rossoblù?
«Che chi indossa questa maglia deve dare sempre tutto. Che la Torres ha bisogno di ritrovare continuità nei risultati e fiducia nei suoi mezzi. Che abbiamo un prestigio da difendere e di cui andare orgogliosi».
Prima la salvezza e poi?
«Noi risaliremo la classifica perchè meritiamo molto di più. Io sono certo che nel girone di ritorno vedremo un altro film e che la Torres tornerà ad essere una protagonista del campionato di serie D».
Antonio Ledà
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
