Juventus-Bayer Leverkusen diventa già decisiva
Torna la Champions. Alle 21 i bianconeri, alle 18,55 l’Atalanta ospita lo Shakhtar e può solo vincere
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ROMA. Torna l’Europa. In Champions League oggi le italiane impegnate sonoJuventus (alle 21 a Torino contro il Bayern Leverkusen, arbitra lo scozzese William Collum), e Atalanta (alle 18.55 a San Siro contro lo Shakhtar Donetsk), arbitra il tedesco Tobias Stieler.
Scacciare dalla testa dei bianconeri l'imminente derby d'Italia con l'Inter. È l'imperativo di Maurizio Sarri per la partita di stasera sera in Champions contro il Bayer Leverkusen, secondo appuntamento europeo per la Juventus dopo il pari di Madrid con l'Atletico al debutto. «Pensare all'Inter sarebbe un errore clamoroso», dice con fermezza il tecnico bianconero. Per la qualità dell'avversario: «Ho le idee chiare sul Bayer: è la squadra più fisica e con il miglior palleggio della Bundesliga», che mette in vetrina il giovane Havertz, classe 1999, un futuro da star mondiale. Ecco perché il tempo per le prove del tridente stellare con Dybala, Higuain e Ronaldo è rinviato ai prossimi giorni, a meno che il match non riservi sorprese poco piacevoli al tecnico bianconero, costringendolo a puntare sulla trazione anteriore a partita in corso: «I tre insieme sono un'ipotesi affascinante per uno che siede al bar. Ma per chi deve dare equilibrio alla squadra è diverso. Per il nostro livello di maturazione possiamo prenderla in considerazione solo per spezzoni di partita. Spero che la squadra sia velocemente pronta anche a questa eventualità perché secondo me alla fine si può anche provare». Contro il Bayer si tornerà dunque all'assetto tipo, con Higuain e Ronaldo in avanti e con Ramsey a supporto, sempre più a proprio agio nelle vesti di trequartista, suggeritore ma anche equilibratore dell'assetto della squadra. Un concetto, quello di equilibrio, che la Juventus e il mondo che la circonda devono fare proprio anche lontano dal rettangolo di gioco, per non trasformare la Champions, «il top per chi fa l'allenatore o il giocatore», in un'ossessione. «La Champions non deve essere affrontata con un senso di pesantezza - aggiunge Sarri -. In questo momento storico un'italiana non può essere la favoritissima, per questo dobbiamo giocarla con soddisfazione e concentrazione».
Due ore prima, l’Atalanta: «Lo 0-4 di Zagabria ci costringe a fare risultato contro lo Shakhtar Donetsk». L'allenatore dell'Atalanta, Gian Piero Gasperini, chiede ai suoi di rialzare la testa e riscattare la sonora sconfitta di Zagabria nell' esordio assoluto in Champions. «Questa è la gara più importante - aggiunge in conferenza stampa -, può essere decisiva per le prossime. In un girone di sei partite, i margini di errore diventano pochi».
Scacciare dalla testa dei bianconeri l'imminente derby d'Italia con l'Inter. È l'imperativo di Maurizio Sarri per la partita di stasera sera in Champions contro il Bayer Leverkusen, secondo appuntamento europeo per la Juventus dopo il pari di Madrid con l'Atletico al debutto. «Pensare all'Inter sarebbe un errore clamoroso», dice con fermezza il tecnico bianconero. Per la qualità dell'avversario: «Ho le idee chiare sul Bayer: è la squadra più fisica e con il miglior palleggio della Bundesliga», che mette in vetrina il giovane Havertz, classe 1999, un futuro da star mondiale. Ecco perché il tempo per le prove del tridente stellare con Dybala, Higuain e Ronaldo è rinviato ai prossimi giorni, a meno che il match non riservi sorprese poco piacevoli al tecnico bianconero, costringendolo a puntare sulla trazione anteriore a partita in corso: «I tre insieme sono un'ipotesi affascinante per uno che siede al bar. Ma per chi deve dare equilibrio alla squadra è diverso. Per il nostro livello di maturazione possiamo prenderla in considerazione solo per spezzoni di partita. Spero che la squadra sia velocemente pronta anche a questa eventualità perché secondo me alla fine si può anche provare». Contro il Bayer si tornerà dunque all'assetto tipo, con Higuain e Ronaldo in avanti e con Ramsey a supporto, sempre più a proprio agio nelle vesti di trequartista, suggeritore ma anche equilibratore dell'assetto della squadra. Un concetto, quello di equilibrio, che la Juventus e il mondo che la circonda devono fare proprio anche lontano dal rettangolo di gioco, per non trasformare la Champions, «il top per chi fa l'allenatore o il giocatore», in un'ossessione. «La Champions non deve essere affrontata con un senso di pesantezza - aggiunge Sarri -. In questo momento storico un'italiana non può essere la favoritissima, per questo dobbiamo giocarla con soddisfazione e concentrazione».
Due ore prima, l’Atalanta: «Lo 0-4 di Zagabria ci costringe a fare risultato contro lo Shakhtar Donetsk». L'allenatore dell'Atalanta, Gian Piero Gasperini, chiede ai suoi di rialzare la testa e riscattare la sonora sconfitta di Zagabria nell' esordio assoluto in Champions. «Questa è la gara più importante - aggiunge in conferenza stampa -, può essere decisiva per le prossime. In un girone di sei partite, i margini di errore diventano pochi».
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