La Nuova Sardegna

Sport

Dress code casual chic sul molo «Qui a Cagliari siamo a casa»

di Luciano Onnis

La madrina Miuccia Prada: chiudo in bellezza una lunga settimana di alta moda Tronchetti Provera: è una storica giornata di festa per la tecnologia italiana

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CAGLIARI. «Cagliari è la casa di Luna Rossa, una sede meravigliosa, uno dei più bei campi di regata nel mondo»: parole di Marco Tronchetti Provera, amministratore delegato della Pirelli, il cui marchio spicca come co-title sponsor del team Luna Rossa. Lui, assieme a Miuccia Prada, madrina del varo, e a suo marito Patrizio Bertelli, patron di Luna Rossa Prada Pirelli Team, sono stati un po’ i padroni di casa, assieme agli oltre cento operatori del team dell’eccezionale evento, muovendosi a loro agio fra i 580 invitati.

Un vento sportivo che è stato anche un happening di mondanità per la “Cagliari bene” che non ha perso l’occasione per sfoggiare il meglio (si fa per dire) di se stessa.

Agli ospiti si chiedeva per la circostanza un “dress code: casual chic” (abbigliamento casual ma di classe) e l’invito è stato accolto in toto, forse in misura anche esagerata visto il contesto comunque sportivo.

«E’ una giornata di festa per la tecnologia italiana – ha aggiunto Tronchetti Provera-, qui c’è la passione e l’impegno di una famiglia di oltre centocinquanta persone. Questo meraviglioso oggetto chiamato Luna Rossa rimarrà nella storia del design industriale».

Annuisce, vicina a lui, Miuccia Prada che si vede lontano un miglio non sta in se stessa per la gioia. Poco importa che nello spaccare la bottiglia di spumante sulla prua dell’imbarcazione al momento del varo, si è procurata una piccola ferita alla mano destra. «Questa è la nona volta che faccio da madrina a una nostra – precisa orgogliosa –, arrivo da una sfilata lunga una settimana di inaugurazioni di alta moda. Chiudo in bellezza qui a Cagliari con la nostra creatura migliore».

Volto e voce noti agli appassionati della vela per le sue telecronache delle grandi regate internazionali, prime fra tutte quelle dell’American’s Cup, non poteva mancare Giulio Guazzini, inviato Rai in ogni mare del mondo. «Una giornata importante, questa – ha detto Guazzini-, perché sappiamo tutti quanto fondamentale sia la Coppa America per dare risalto alla vela e alla nautica in genere. Il popolo ha bisogno di simboli e meno male che esiste Prada che ci dà Luna Rossa. Una imbarcazione che ci offre adesso una grossa sorpresa: un attrezzo volante tutto da scoprire, una dimensione nuova per la vela che con Luna Rossa corre sull’acqua».

Poi una dichiarazione d'amore per Cagliari: «E' un posto fantastico, per chi ama la vela un paradiso. Sto comprando casa al Poetto, la godrò appena vado in pensione«.

Fra i tantissimi ospiti istituzionali la soprintendente ai Beni culturali Maura Picciau, che con il team di Luna Rossa ebbe a confrontarsi nel momento in cui il molo Ichnusa venne scelto come base operativa dell’imbarcazione: «Ci furono da affrontare diversi problemi fra loro, Soprintendenza, Autorità portuale e Comune: poi il buon senso ha messo tutti d’accordo». Nel nome dello sport non poteva mancare una rappresentanza del Cagliari Calcio con il direttore generale Mario Passetti, l’allenatore Maran («Sono un montanaro, ma qui vedo una cosa che emozionante»), Il capitano Ceppitelli e Nainggolan.



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