i numeri
Rande, foil e spin mettono in moto un giro d’affari milionario
CAGLIARI. Ieri, più che a Cagliari, sembrava di stare a Milano. Una Milano da bere e che sta bene, si intuiva ad occhio. Gente che magari in serata è ripartita a casa. Ma qualcuno, quando è passata...
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CAGLIARI. Ieri, più che a Cagliari, sembrava di stare a Milano. Una Milano da bere e che sta bene, si intuiva ad occhio. Gente che magari in serata è ripartita a casa. Ma qualcuno, quando è passata la navetta per l’aeroporto, ha detto: io sto qui. Gente che ha dormito in albergo, che domani andrà in ristorante e che comprerà souvenir. E questo solo per il varo di Luna Rossa. Facile immaginare quanti soldi arriveranno in Sardegna ad aprile quando il porto di Cagliari ospiterà non solo il battesimo di una barca, ma una gara vera e propria, le World series dell’America’s cup.
Quantificare quanto Luna Rossa ha portato a Cagliari e quanto porterà? Dai 50 ai cento milioni. Basta guardare all’esperienza del 2013-2014, prima puntata, interrotta, di Luna Rossa a Cagliari. Un centinaio di appartamenti presi in affitto per i componenti dello staff per un totale di circa trecento persone. Perché a Cagliari erano arrivate non solo i velisti, ma anche le famiglie. Con bambini che sono andati a scuola, hanno frequentato attività sportive e lezioni di inglese. Numeri che devono essere replicati per questa seconda avventura sarda. Che questa volta non si fermerà. Tante anche le attività locali che collaborano con Luna Rossa. Perché portarsi da casa tutto, anche per una squadra super organizzata come quella che punta all’America’s cup, è impossibile. E Luna Rossa diventa anche una sfida economica, non solo sportiva. In questo senso vanno inquadrate le parole del premier Giuseppe Conte, in visita alla base cagliaritana del team. «Apprezzo molto che si stia lavorando qui non alcuni giorni, ma anni- ha detto- per preparare questa sfida integrandosi con la comunità. Deve essere un segnale ai cagliaritani e all’intera Sardegna». (s.a.)
Quantificare quanto Luna Rossa ha portato a Cagliari e quanto porterà? Dai 50 ai cento milioni. Basta guardare all’esperienza del 2013-2014, prima puntata, interrotta, di Luna Rossa a Cagliari. Un centinaio di appartamenti presi in affitto per i componenti dello staff per un totale di circa trecento persone. Perché a Cagliari erano arrivate non solo i velisti, ma anche le famiglie. Con bambini che sono andati a scuola, hanno frequentato attività sportive e lezioni di inglese. Numeri che devono essere replicati per questa seconda avventura sarda. Che questa volta non si fermerà. Tante anche le attività locali che collaborano con Luna Rossa. Perché portarsi da casa tutto, anche per una squadra super organizzata come quella che punta all’America’s cup, è impossibile. E Luna Rossa diventa anche una sfida economica, non solo sportiva. In questo senso vanno inquadrate le parole del premier Giuseppe Conte, in visita alla base cagliaritana del team. «Apprezzo molto che si stia lavorando qui non alcuni giorni, ma anni- ha detto- per preparare questa sfida integrandosi con la comunità. Deve essere un segnale ai cagliaritani e all’intera Sardegna». (s.a.)
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