Luna Rossa non vede l’ora di volare
di Sergio Casano
Via ai test nel mare di Cagliari per lo scafo di Coppa America. Il patron Bertelli suggerisce: «Sviluppate la marineria»
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CAGLIARI. Non si è ancora spenta l'eco del varo della nuova Luna Rossa, che mercoledì pomeriggio ha ricevuto il battesimo del mare nel corso di un'emozionante cerimonia che ha coinvolto oltre le istituzioni soprattutto il popolo della vela della Sardegna.
Un migliaio gli appassionati rimasti all'esterno del Molo Ichnusa, dove alla presenza di circa seicento invitati è avvento l'atteso varo, anticipato di un quarto d'ora per anticipare l'arrivo del maestrale: «Avremmo voluto far entrare più persone nel villaggio - dice lo skipper del Team Prada Pirelli Max Sirena - ma purtroppo non è stato possibile per motivi di sicurezza vista l'area a disposizione del Molo Ichnusa. Ci è dispiaciuto non poter accontentare tutti ma ci saranno altre occasioni e iniziative per ammirare Luna Rossa, che presto si vedrà sfrecciare nel Golfo degli angeli».
Dopo il battesimo dell'acqua, Luna Rossa si è eclissata ed è stata nuovamente custodita nell'hangar della base del villaggio in attesa dei test prima al traino di un motoscafo per la prova foiling, poi quelli strutturali e infine gli allenamenti. Maestrale permettendo, la prima uscita potrebbe avvenire oggi o il primo giorno della settimana prossima.
Qualcuno l'ha già soprannominato Luna nera, il nuovo monoscafo Ac75 (lungo quasi 21 metri e largo 5) per il suoi colori cupi. L'albero e lo scafo, dove spicca il logo di Prada, sono di colore nero ma, al di là della livrea, Luna Rossa è un gioiello della tecnologia, una barca volante che per diversi mesi animerà lo specchio di mare del Golfo cagliaritano: «Abbiamo messo insieme tante tecnologie - afferma Patrizio Bertelli, presidente di Luna Rossa -Prada Pirelli - , un agglomerato di esperienze italiane e internazionali. Sono contento di aver scelto Cagliari ma mi sono sempre domandato come mai nella città non si è sviluppata la marineria. Avete un porto enorme, tanti spazi e fondali e la gente va a portare le barche a fare i rimessaggi a Palma di Maiorca».
Intanto, nelle banchine del porto della via Roma soffia sempre più il vento della Coppa America. Al Molo Sabaudo, che aveva già ospitato il team di Luna Rossa, sta nascendo il nuovo villaggio sportivo riservato al team inglese Ineos Uk. Si lavora intensamente ogni giorno per aprire la nuova base britannica, che dovrebbe essere già attiva da metà novembre prossimo, in attesa del varo del monoscafo Ac75, che avverrà nelle acque di Portsmouth, nella contea dell'Hampshire, costa sud del Regno Unito.
Cagliari, seppur con il rimpianto di non vederla come sede delle regate olimpiche 2024, si appresta a diventare una succursale di Auckland, la capitale della Nuova Zelanda che nel 2021, ospiterà la 36 edizione dell'America's Cup. Già nel prossimo gennaio saranno due i team - la metà degli sfidanti -, che si alleneranno nel Golfo degli angeli: oltre quello di Luna Rossa, Ineos Uk. In attesa della prima gara ufficiale delle World Series, le regate di avvicinamento alla Coppa America, il programma a Cagliari dal 23 al 26 aprile del 2020.
Un migliaio gli appassionati rimasti all'esterno del Molo Ichnusa, dove alla presenza di circa seicento invitati è avvento l'atteso varo, anticipato di un quarto d'ora per anticipare l'arrivo del maestrale: «Avremmo voluto far entrare più persone nel villaggio - dice lo skipper del Team Prada Pirelli Max Sirena - ma purtroppo non è stato possibile per motivi di sicurezza vista l'area a disposizione del Molo Ichnusa. Ci è dispiaciuto non poter accontentare tutti ma ci saranno altre occasioni e iniziative per ammirare Luna Rossa, che presto si vedrà sfrecciare nel Golfo degli angeli».
Dopo il battesimo dell'acqua, Luna Rossa si è eclissata ed è stata nuovamente custodita nell'hangar della base del villaggio in attesa dei test prima al traino di un motoscafo per la prova foiling, poi quelli strutturali e infine gli allenamenti. Maestrale permettendo, la prima uscita potrebbe avvenire oggi o il primo giorno della settimana prossima.
Qualcuno l'ha già soprannominato Luna nera, il nuovo monoscafo Ac75 (lungo quasi 21 metri e largo 5) per il suoi colori cupi. L'albero e lo scafo, dove spicca il logo di Prada, sono di colore nero ma, al di là della livrea, Luna Rossa è un gioiello della tecnologia, una barca volante che per diversi mesi animerà lo specchio di mare del Golfo cagliaritano: «Abbiamo messo insieme tante tecnologie - afferma Patrizio Bertelli, presidente di Luna Rossa -Prada Pirelli - , un agglomerato di esperienze italiane e internazionali. Sono contento di aver scelto Cagliari ma mi sono sempre domandato come mai nella città non si è sviluppata la marineria. Avete un porto enorme, tanti spazi e fondali e la gente va a portare le barche a fare i rimessaggi a Palma di Maiorca».
Intanto, nelle banchine del porto della via Roma soffia sempre più il vento della Coppa America. Al Molo Sabaudo, che aveva già ospitato il team di Luna Rossa, sta nascendo il nuovo villaggio sportivo riservato al team inglese Ineos Uk. Si lavora intensamente ogni giorno per aprire la nuova base britannica, che dovrebbe essere già attiva da metà novembre prossimo, in attesa del varo del monoscafo Ac75, che avverrà nelle acque di Portsmouth, nella contea dell'Hampshire, costa sud del Regno Unito.
Cagliari, seppur con il rimpianto di non vederla come sede delle regate olimpiche 2024, si appresta a diventare una succursale di Auckland, la capitale della Nuova Zelanda che nel 2021, ospiterà la 36 edizione dell'America's Cup. Già nel prossimo gennaio saranno due i team - la metà degli sfidanti -, che si alleneranno nel Golfo degli angeli: oltre quello di Luna Rossa, Ineos Uk. In attesa della prima gara ufficiale delle World Series, le regate di avvicinamento alla Coppa America, il programma a Cagliari dal 23 al 26 aprile del 2020.
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