eccellenza/il caso
Follia di Jah (Ferrini), maxi squalifica in arrivo
CAGLIARI. Il giorno dopo Ghilarza-Ferrini, quarta giornata del campionato di Eccellenza, si parla ancora dell’episodio capitato a metà della prima frazione, dopo una manata sferrata contro il...
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CAGLIARI. Il giorno dopo Ghilarza-Ferrini, quarta giornata del campionato di Eccellenza, si parla ancora dell’episodio capitato a metà della prima frazione, dopo una manata sferrata contro il giocatore di casa Pili, il centrale difensivo della Ferrini Abib Jah è stato espulso. Il giocatore ha perso la testa e, dopo aver scavalcato la recinzione, si è diretto verso gli spalti. Il pronto intervento dei dirigenti di entrambe le società ha evitato conseguenze più spiacevoli. Pietro Caddeo, presidente della Ferrini, getta acqua sul fuoco e spiega la vicenda. «Il giocatore ha reagito in modo non corretto a quella che reputava una grande ingiustizia. Non era d’accordo con la decisione dell’arbitro ed ha perso la testa. Non so cosa gli sia passato per la mente. Posso solo dire che si tratta di un ragazzo splendido. Ha 21 anni, è originario del Gambia e non ha una storia felice alle spalle. Sta cercando in tutti i modi di integrarsi nel nostro mondo. Studia, ha una fidanzata ed una vita molto simile a quella di tanti suoi coetanei. È giusto che paghi dal punto di vista sportivo, ma ritengo assolutamente inutile che si vada oltre. Un eventuale Daspo affosserebbe il ragazzo. Il nostro compito come dirigenti è quello di formarlo come sportivo, ma prima di tutto come uomo. Ha sbagliato, è giusto che paghi con la squalifica, ma senza esagerare. Abib ha capito l’errore, è pronto a rimediare. E tutti noi, intesi come società civile, dobbiamo aiutarlo a crescere».
In casa Ghilarza, il vicepresidente Massimo Mura è ancora incredulo. «Un episodio assurdo. Inizialmente pensavamo che il giocatore stesse facendo un po’ di scena dopo l’espulsione in quanto la Ferrini era in vantaggio e sembrava che si volesse perdere tempo. Con il passare dei minuti, la situazione è sfuggita di mano. Quando abbiamo visto Jah superare l’area tecnica, abbiamo temuto il peggio. I dirigenti della nostra squadra, insieme a quelli della Ferrini, sono riusciti a placare il ragazzo. Un plauso anche al pubblico che si è comportato in modo esemplare. Questo voglio proprio sottolinearlo, perché in questi casi è facile strumentalizzare gli episodi con altre finalità».
La Digos di Oristano sta cercando di ricostruire l’episodio.
Matteo Cabras
In casa Ghilarza, il vicepresidente Massimo Mura è ancora incredulo. «Un episodio assurdo. Inizialmente pensavamo che il giocatore stesse facendo un po’ di scena dopo l’espulsione in quanto la Ferrini era in vantaggio e sembrava che si volesse perdere tempo. Con il passare dei minuti, la situazione è sfuggita di mano. Quando abbiamo visto Jah superare l’area tecnica, abbiamo temuto il peggio. I dirigenti della nostra squadra, insieme a quelli della Ferrini, sono riusciti a placare il ragazzo. Un plauso anche al pubblico che si è comportato in modo esemplare. Questo voglio proprio sottolinearlo, perché in questi casi è facile strumentalizzare gli episodi con altre finalità».
La Digos di Oristano sta cercando di ricostruire l’episodio.
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