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«L’Hermaea deve rifarsi subito»

«L’Hermaea deve rifarsi subito»

Il presidente Sarti sbotta: «Pessima prova, serviva più decisione»

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SASSARI. La Geovillage Hermaea Olbia mastica ancora amaro all’indomani della sconfitta casalinga per 3-1 contro il Club Italia, con cui si è aperta la sua sesta stagione nel campionato di A2 femminile di pallavolo. «Ci è mancata la continuità – è l’analisi del tecnico Michelangelo Anile – ma bisogna fare i complimenti a loro, perché nel primo set hanno avuto un livello di battuta impressionante. Solo al terzo set loro sono calate ed abbiamo giocato alla pari. Nel quarto siamo andate sotto e abbiamo recuperato, ma sul punto a punto può succedere di tutto. Lavoreremo di più sulla battuta, ed anche sulla ricezione, come stiamo facendo, ma quando dall’altra parte trovi qualcuno che batte così bene non è facile. Tensione? Al primo set eravamo troppo contratte ma è normale, era la prima gara, ed in casa. Ci vuole un periodo di assestamento. In preseason abbiamo giocato contro squadre di B ed una A1 molto forte. Quindi dobbiamo assestarci su questo livello di gioco. Ora pensiamo a Soverato, partita importantissima, in più fuori casa. Sarò tosta, ma noi dobbiamo fare punti».

Il più deluso è sicuramente in presidente Gianni Sarti. «A me la squadra non è piaciuta per nulla – ha detto – ci sono troppe cose da rivedere. La maggior parte di loro sono vice-campionesse del mondo under 18, gente di talento, ma anche giovani. Noi, invece di cercare di prendere il sopravvento le abbiamo lasciate andare troppo spesso. Mi sarei aspettato una squadra più decisa. Finora non abbiamo mai fatto problemi quando sono arrivate le sconfitte. Forse dovremo cambiare atteggiamento».

Fabio Fresu

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